Aggiornamento

“Lodi, alunna disabile in classe: genitori tengono a casa i figli per protesta”, aggiornamento

Sabato 2 novembre ci siamo occupati del caso di Cornegliano Laudense (Lodi) riportato dal quotidiano Il Giorno. In breve, alcuni titoli di alcuni quotidiani parlavano di una protesta messa in atto dai genitori dei compagni di classe di un’alunna disabile. Chi si era fermato al titolo, purtroppo, aveva inteso che a scatenare la protesta dei genitori – che per una dimostrazione coatta avevano scelto di non mandare i propri figli a scuola per un giorno – fosse la presenza in sé dell’alunna disabile, mentre con un po’ di approfondimento avevamo scoperto che a generare il malcontento erano stati alcuni atteggiamenti della bambina.

La bambina, infatti, è affetta da una disabilità psichica che la porta ad alcuni deficit comportamentali in classe con episodi di aggressività. Si denunciava, infatti, di un’occasione in cui la piccola aveva lanciato una brocca di vetro contro una compagna, un atteggiamento che aveva portato i genitori dei compagni a uno sciopero di un giorno per chiedere l’intervento dei responsabili della scuola.

Nelle ultime ore Il Fatto Quotidiano ha ascoltato Giovanni Barin di una onlus chiamata Genitori Tosti In Tutti I Posti, che ha riferito che è stata raggiunta un’intesa coi servizi. La bambina, infatti, non aveva una copertura completa in termini di insegnanti di sostegno e di assistenza, mentre ora tutte le misure sono state adottate e la bambina ha ottenuto tutta la copertura.

Nel frattempo, leggiamo su una nuova pubblicazione del Giorno, l’associazione LEDHA che si occupa i diritti delle persone con disabilità, ha riferito nella persona di Alessandro Manfredi che sarà garantita una copertura legale alla famiglia dell’alunna disabile a seguito dell’episodio sono arrivati numerosi attacchi social. In merito alla vicenda, infatti, LEDHA invita ad abbassare i toni:

Quando intervengono le famiglie si creano aspetti di incomprensione e intolleranza, poi degenerati sui social, francamente inaccettabili. La modalità dei manifesti usata dai docenti ha peggiorato la situazione. Sono comportamenti che nuocciono a tutti.

L’emergenza è dunque rientrata: nel periodo della protesta – metà ottobre – la bambina non aveva ancora copertura totale nei servizi di assistenza, problema risolto negli ultimi giorni.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

No, non è vero che la Russia ha donato 150 milioni di Euro alla Sicilia

Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…

2 giorni fa

Il Dreamcast, la fine dell’era dell’era Retro, del mondo arcade e del mondo SEGA

Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…

2 giorni fa

Il fotoromanzo social della figlia di Jason Momoa, di Adam Sandler e altri VIP

Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…

3 giorni fa

No, questo non è l’autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori dall’autobus a Belluno

Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…

3 giorni fa

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

4 giorni fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

4 giorni fa