Bufala

L’improbabile catapulta dell’uomo volante è una pubblicità virale

L’improbabile catapulta dell’uomo volante è una pubblicità virale, e questo basterebbe a concludere il fact checking su un Tweet che ci è stato segnalato dai nostri lettori.

L’improbabile catapulta dell’uomo volante è una pubblicità virale

Il Tweet contiene il breve video di un uomo che si lancia da un grattacielo all’altro con una catapulta, peraltro fallendo nell’obiettivo e mancando la rete di sicurezza.

Il contenuto è un video virale girato a scopo pubblicitario che ritrae quindi un contenuto modificato.

L’improbabile catapulta dell’uomo volante è una pubblicità virale

Come svelato già all’epoca da fact checker locali, si tratta di una pubblicità di Dubai.

Per essere precisi uno spot pubblicitario del 2016 della compagnia commerciale “Careem”, che si occupa di car sharing, consegna merci e cibo a domicilio, servizio di money transfer e nolo veicoli.

Il video completo, pubblicato in origine dopo il “teaser” usato per creare attenzione virale, tutt’ora reperibile su YouTube, evidenzia infatti il finale del video che nelle condivisioni social è stato mancato: l’attore apparentemente sparato via e destinato ad una brutta fine atterra in una piscina lontana (naturalmente con un aiuto degli effetti speciali).

Atterrando capisce che “C’è sempre un modo migliore per arrivare a destinazione” (la compagnia usò l’hashtag promozionale #BetterWayToGetAround), ovvero che se avesse usato i servizi di car sharing di Careem anziché catapultarsi in giro non sarebbe finito in piscina.

È uno spot un po’ ingenuo, lezioso, ma diventato virale nella sua forma “incompleta” e quindi latore di un contenuto falsificato rispetto alla fonte.

Cosa che ci è già capitato di vedere altre volte, anche se nel caso precedente con una installazione artistica confusa per uno spot.

Conclusione

L’improbabile catapulta dell’uomo volante è una pubblicità virale di un servizio di Car Sharing, Careem.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Nintendo porta in tribunale gli USA (una volta e mezzo, se non due)

Nintendo porta in tribunale gli USA, una volta e mezzo, se non due. Viviamo in tempi strani, e tutte e…

15 ore fa

No, questa non è una giornalista Iraniana che fugge dalle bombe dopo aver detto che Allah la proteggerà

Ci segnalano i nostri contatti un post X che con malcelato (e francamente fuoriluogo) compiacimento descrive una giornalista Iraniana che…

2 giorni fa

Questa foto di Francesca Albanese che piange la morte dell’Ayatollah è un deepfake

Ci segnalano i nostri contatti una foto di Francesca Albanese che piange la morte dell'Ayatollah. Si tratta ovviamente di un…

2 giorni fa

Il post di Mehdi Taremi che vuole tornare in Iran per combattere per gli Ayatollah è una bufala (creata con AI)

Ci segnalano i nostri contatti un post social con la storia di Mehdi Taremi che vuole tornare in Iran per…

2 giorni fa

La “battaglia dei sessi” non era solo “uno sbronzo crucco con la birra in mano che batté le Williams”

Ci segnalano i nostri contatti un post che ritrae "uno sbronzo crucco con la birra in mano che batté le…

2 giorni fa

No, questo video non mostra l’ambasciata americana a Riadh distrutta dai droni militari

Ci segnalano i nostri contatti un video che dovrebbe mostrare l'ambasciata americana a Riadh distrutta dai droni militari. Secondo la…

3 giorni fa