Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei VIP. Parliamo di Fotoromanzo Social per descrivere storielle inventate a base di VIP e altri famosi usati come protagonisti di storielle virali provenienti da una sorta di “Libro Cuore 2.0”.
Il fotoromanzo social della figlia di Jason Momoa, di Adam Sandler e altri VIP
In questo caso si colpisce ai sentimenti con storie tutte uguali.
Le storie funzionano così: mentre fotomontaggi con scene prese da interviste ai famosi scorrono, una voce narrante in AI descrive come la figlia del famoso di turno, in questo caso Adam Sandler, Jason Momoa e Brad Pitt si reca in una boutique di alta moda ma “vestita in modo casual” per essere scacciata in malo modo da una commessa maleducata.
In tutte le varianti della stessa storia la figlia del VIP chiama il padre famoso che “agendo da vero padre” abbandona tutte le attività per entrare nella boutique di alta moda, rimproverare la commessa per aver osato giudicare sua figlia dai suoi vestiti e compra tutti i prodotti in esposizione.
Tutte le storie usano lo stesso testo, tutte le storie usano lo stesso svolgimento e lo stesso finale ragebait.
Ora, ovviamente questa storia non è mai successa, non è successa tre volte di fila con tre VIP diversi e se fosse successa sarebbe lecito domandarsi quale punizione avrebbe mai ricevuto la “commessa volgare e maleducata” se grazie al suo immaginario atto di maleducazione è stata in grado di vendere, a suo nome, in un solo giorno, l’intero inventario del negozio.
Keywords in evidenza
Lo scopo è ovviamente il “fotoromanzo social”, quel genere di storie che abbiamo già visto con Sinner che compra tutti i “campi della Val Bang” (che non esiste) e che umilia politici in diretta e di Djokovic che regala denaro al “Bidello Serbo John”.
Sono storie volutamente semplici in cui i VIP sono gli eroi, gli umili vengono ricompensati e i cattivi vengono puniti e umiliati in diretta.
Versione con Adam Sandler
A parte l’incertezza sul fatto che, tecnicamente, in questo caso il personaggio negativo non solo non è stato punito, ma tecnicamente agevolato, si tratta di versioni “slop” di video come quelli di Dhar Mann, scenette con attori dove i personaggi positivi vengono sempre premiati e quelli negativi sempre puniti.
Usando storie inventate coi VIP si evita di dover scrivere, sceneggiare e recitare un corto e attirando l’attenzione del pubblico si ottengono in modo immeritato link che potranno essere spesi nel mondo delle bufale.
Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…
Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…
Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…
Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…
Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…