Fact Checking

Il curioso caso di Nathan Falco CEO, il giornalismo e la verifica

Il curioso caso di Nathan Falco CEO, il giornalismo e la verifica: questa la segnalazione che ci è arrivata. Ci sia concessa una citazione al curioso caso di Benjamin Button, perché ci siamo molto vicini.

Comincia tutto dall’account Instagram di Nathan Falco, figlio del celebre Briatore del Billionaire, che da qualche giorno riporta tra le sue qualifiche “CEO di billionairebears_nft”.

E, effettivamente, su Opensea, hub di vendita degli NFT (di cui abbiamo parlato qui, e dei quali potrete scoprire dettagli) vende immagini, irripetibili in quanto firmate digitalmente, di orsetti ispirati al marchio del celebre padre.

Immagini che secondo la descrizione su OpenSea potrebbero avere il valore di “biglietti valevoli come partecipazione a concierge ed eventi di lusso”.

Esiste anche un Discord, un canale di chat dove tra gli utenti al momento presenti ma non attivi risulta “daddyfalco”, assieme a vari curiosi in attesa.

Il discord di Billionaire Bears

Abbiamo contato anche almeno quattro articoli di giornale di quattro testate diverse ma di contenuto identico.

Nathan Falco CEO, Nathan Falco cresciuto troppo in fretta, Nathan Falco nuovo Samaira Mehta.

Una sola testata sembra non concordare, elevando dubbi. Ticino.ch

Il curioso caso di Nathan Falco CEO, il giornalismo e la verifica

Che ricorda una serie di anomalie. C’è un Discord vuoto, ma vuoto è anche l’account Instagram del progetto. Vuoto.

Ci sono gli NFT, le esclusive “figurine virtuali firmate”, dal valore di circa 500 euro l’una in Ethereum.

Ok? Ma la Billionaire Bears Nft non è registrata sul Registro delle imprese italiano e, cercandola semplicemente su Google, non si arriva a nessun risultato.

Chiedendo a MCC, esperto di comunicazione digitale, i dubbi aumentano e non poco.

Account vuoti, pochi “orsetti-figurine” in vendita, e nessuno che abbia mai pensato di telefonare a Briatore babbo per confermare lo scoop delle avventure imprenditoriali di Briatore Jr.

L’importante era lanciare un’agenzia di infanzie rubate e piccoli imprenditori.

Per esempio c’è una stranezza: nel profilo di Nathan Falco è linkato questo come link del progetto billionarebears_nft
Però mi hanno segnalato nei commenti che ne esiste un altro non linkato da lui _billionarebears_nft seguito da Flavio Briatore (profilo ufficiale).
Quale sarà quello corretto? Peraltro BIllionare lo vedo senza la i di Billionaire… Sembra quindi fake. Ma strano che lo abbia scritto così proprio lui…

Aggiunge peraltro MCC.

In questo strano mondo tutto è possibile però. È anche possibile che il piccolo Nathan si stia cimentando nella vendita di NFT, rendendo il progetto l’equivalente del brillante ragazzino che smette di dipendere dalle paghette e apre un banchetto per limonata e giocattoli.

È possibile vi sia dell’altro. Ma da qui a dichiarare lo scoop, forse avremmo atteso.

 

 

 

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