Sono trascorsi diversi giorni dalle prime analisi riguardanti il titolone di Libero, ovvero “I migranti hanno mangiato i miei cani“. Anche noi abbiamo provato a darvi subito qualche informazione in merito in settimana, considerando anche la delicatezza dell’argomento. Ebbene, oggi 9 agosto abbiamo almeno un paio di prove che rendono la notizia al 99,9% una bufala. Una semplice testimonianza, forse, raccolta dalla nota testata a Lampedusa, senza le opportune verifiche del caso prima che l’indiscrezione creasse indignazione nel Paese.
Ci siamo beccati qualche insulto nei commenti pubblici al nostro primo articolo e privatamente in posta, ma l’ipotesi bufala dietro al titolo “I migranti hanno mangiato i miei cani” ormai è così forte da potervela dare praticamente per certa. Il motivo? In queste ore sono emerse altri due dati oggettivi ed inconfutabili a proposito dei cagnolini che sarebbero stati rapiti di recente a Lampedusa, prima di essere “consumati” da alcuni extracomunitari del posto.
Grazie al contributo di Giornalettismo, infatti, abbiamo sia la dichiarazione pubblica da parte del sindaco di Lampedusa, Totò Martello, il quale parla senza mezzi termini di falso scoop di Libero, invocando tra le altre cose anche un intervento da parte dell’Ordine dei Giornalisti. La stessa fonte, poi, in queste ore riporta che l’unica denuncia “a tema” risalga al 2018 e che in quel frangente la questione abbia investito il furto di volatili. Nessun riferimenti ai cani.
Sempre i colleghi, poi, avevano precedentemente contattato l’associazione Il cuore ha 4 zampe, responsabile insieme alla Lav di un progetto denominato “I cani di Lampedusa“. Anche questa fonte ha smentito denunce del genere, dando un altro contributo decisivo affinché questa domenica si possa parlare di fake news a proposito del titolo di Libero che ha tanto indignato gli italiani: “I migranti hanno mangiato i miei cani”.
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