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DISINFORMAZIONE Stupro di massa in Germania: mille immigrati violentano 80 donne – Bufale.net

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Le 80 vittime

Come riportato dal Focus.de, 80 sono state le denunce, di cui 60 per reati sessuali di diverso genere (molestie, palpeggiamenti…) seguiti da denunce per furto:

Bei der Polizei melden sich 80 Menschen, die angeben, Opfer von Straftaten geworden zu sein. 60 Anzeigen wegen Sexualdelikten und Diebstählen liegen vor.

I colpevoli erano immigrati?

Nell’articolo del 4 gennaio 2015 Il Giornale riporta quanto segue:

Nonostante le indagini siano ancora in corso sono già stati arrestati alcuni dei presunti autori. Si tratta di tratta di otto persone, tutti richiedenti di asilo giunti in città con i massicci flussi migratori che hanno raggiunto la Germania negli ultimi mesi. La polizia di Colonia ritengono che non solo abbiano preso parte agli stupri, ma che siano anche i protagonisti della situazione di degrado che negli ultimi mesi si è diffusa nella zona della stazione.

Il capo della polizia di Colonia, secondo quanto riportato dal Sueddeutsche.de il 5 gennaio, sostiene ben altro:

Polizeipräsident Albers zufolge wurden bislang keine Verdächtigen festgenommen. “Wir haben keine Erkenntnisse über die Täter”, erklärte er am Dienstagnachmittag. Die Opfer seien nicht in der Lage, Tatverdächtige zu beschreiben oder zu identifizieren, wofür er auch Verständnis habe. Die Polizei versuche nun, die Berichte zu ordnen und Videomaterial auszuwerten.

In pratica, Albers sostiene che non si ha alcuna certezza sui presunti colpevoli, che le vittime non sono state in grado di descriverli o identificarli e che la polizia cercherà di farlo attraverso le registrazioni video.
Non solo, in merito ai rifugiati citati da Il Giornale ecco cosa dichiara sempre lo stesso Albers al Sueddeutsche.de:

Albers bestätigte, dass die Polizei Personen überprüft habe, die sich mit Flüchtlingspapieren oder Asylanträgen ausgewiesen hätten. “Dass Personen überprüft werden, bedeutet nicht, dass sie Tatverdächtige sind”, sagte Albers.
Auch Oberbürgermeisterin Rekers erklärte, es sei unzulässig, mit einer möglichen nordafrikanischen Herkunft von mutmnaßlichen Tätern sofort eine Flüchtlingsgruppe zu verbinden.

Albers conferma che la polizia ha controllato alcune persone, i quali erano rifugiati o richiedenti asilo, ma lui stesso sostiene che il fatto che siano stati controllati non significa che siano sospettati. Nessun arresto, quindi, ma solo dei controlli.
Dello stesso parere il sindaco di Colonia, Rekers, come riporta il Sueddeutsche.de:

Auch Oberbürgermeisterin Rekers erklärte, es sei unzulässig, mit einer möglichen nordafrikanischen Herkunft von mutmnaßlichen Tätern sofort eine Flüchtlingsgruppe zu verbinden.

In pratica, Rekers sostiene che sia inammissibile collegare i presunti colpevoli di origine nordafricana e araba con i rifugiati.
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Articolo a due mani: scritto da David in collaborazione con Vet84 (direttamente dalla Germania).

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