Ci segnalano che

Delfini soldato a Sebastopoli, inquadrati nell’esercito russo (ed è subito Johnny Mnemonic)

Delfini soldato a Sebastopoli potrebbe non essere la cosa più bizzarra di un conflitto che, decisamente, bizzarro è.

Sostanzialmente una guerra che non è guerra (se la chiami tale vieni incarcerato). Guerra peraltro lanciata contro una nazione che secondo Putin non esiste (se non come propaggine della storia Sovietica), per liberare repubbliche che esistono solo per lui, mediante un’operazione di guerra che non c’è.

Guerra il cui nemico è un improbabile esercito di nazisti terroristi omosessuali il cui scopo è vendicare il mancato successo di “Servant of the People” in Russia e privare i maschi virgulti russi della virilità e dei valori sovietici trasformandoli in effeminati giocatori di The Sims dalle camicie di seta nera, le parrucche da Drag Queen e l'”amore nazista gay”.

Ma se l’Ucraina ha i nazisti gay, la Russia ha i delfini.

Esattamente come nel film cyberpunk (vagamente tratto dall’omonimo romanzo) “Johnny Mnemonic”, prima incursione di Keanu Reeves nel genere che l’ha reso famoso.

Film nel quale il corriere neurale Johnny Mnemonic, interpretato dal famoso attore di Hollywood, deve recuperare dalla sua mente i dati relativi alla cura di una pandemia che sta devastando il mondo del futuro con l’aiuto di un delfino militare in pensione.

Le somiglianze, come vedete, si sprecano, e con la storia dei delfini soldato a Sebastopoli siamo letteralmente ad un Johnny Mnemonic dal gran cinema.

Delfini soldato a Sebastopoli, inquadrati nell’esercito russo (ed è subito Johnny Mnemonic)

La segnalazione parte da H.I. Sutton, analista, esperto di difesa, pubblicata su USNI News.

Le foto satellitari dimostrano che da Febbraio, mese di inizio dell’invasione Russa, delle reti galleggianti per il ricovero dei delfini soldati sono state trasportate a Sebastopoli.

La Russia ha una storia di allevamento di mammiferi marini a scopi militari, fonte di ispirazione per la scena iconica del blockbuster “Johnny Mnemonic”, con un’unità anti-sabotaggio costituita da delfini.

I delfini possono essere infatti addestrati a trovare oggetti, come mine e trappole, come se fosse un gioco. E farlo con maggior accuratezza e precisione degli esseri umani, nonostante alcune voci di corridoio che parlano di delfini armati di pistole e altre bizzarrie.

Certo, al contrario del delfino di Johnny Mnemonic non possono hackerare computer e avere conversazioni filosofiche di alto livello con Keanu Reeves, ma il programma ha avuto un gran pregio presso la marina sovietica, venendo sospeso fino alla riconquista russa della Crimea e riattivato.

Un delfino ammaestrato può infatti trovare bombe e mine, portare in groppa una Go-Pro e identificare tentativi di sabotaggio.

Ed essere più credibile di un esercito di nazisti gay ucraini.

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