Cécile Kyenge è accusata, da una foto Facebook pubblicata il 14 novembre, di aver pubblicato un tweet per richiedere l’eliminazione di qualsiasi celebrazione religiosa a scuola. La foto ritrarrebbe una frase, attribuita all’account Twitter dell’europarlamentare, che avrebbe scritto:
“Vietate le recite e feste #religiose: Armonizzare il paese eliminando festività irriverenti verso i nuovi italiani”.
La foto è chiaramente una bufala, visto che questo tweet non è mai comparso sul profilo ufficiale della Kyenge, e tanto meno è stata ripresa dai quotidiani nazionali.
La stessa Kyenge ha dovuto ribattere a questa “accusa” attraverso un video, pubblicato ormai due anni fa. Anche alcuni utenti hanno commentato la foto segnalando la bufala, ma questo non ha fermato la pubblicazione dell’immagine, che è ancora presente sul famoso social network.
Sulla foto inoltre, si può leggere anche l’indirizzo web della pagina da dove sarebbe stata ripresa l’immagine, ovvero la Gazzetta della Sera, un noto sito di bufale.
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