Una vera e propria bufera si è abbattuta oggi 17 luglio su Il Mattino, complice un articolo pubblicato verso ora di pranzo in merito ad una brutta storia di cronaca. Stiamo parlando di una massaggiatrice cinese stuprata dopo aver accolto a domicilio un cliente in due occasioni. In entrambe le circostanze, l’uomo avrebbe legato e violentato la donna, prima di derubarla (bottino complessivo di poco superiore ai 500 euro). Proprio in queste ore sarebbe arrivata la confessione del diretto interessato, con alcuni passi indietro che solo in parte ricordano quanto avvenuto tempo fa con un esponente di CasaPound.
Andiamo con ordine, perché l’articolo disponibile online sulle pagine de Il Mattino non presenta elementi di criticità. Si parla più in particolare di un uomo, il cui nome è Salvatore Intrepido, che avrebbe confessato questi terribili reati commessi a Trepuzzi (Lecce), nonostante sia residente a Noci. L’uomo è stato arrestato a Ostuni, come accennato confessando gli episodi al Gip di Brindisi. Ha anche detto di aver minacciato la donna, ma di non essere mai stato intenzionato a farle realmente del male e che in quel periodo stesse attraversando un periodo particolare.
Detto questo, da dove nascono le critiche rivolte ai colleghi de Il Mattino? Come si potrà notare dalla foto ad inizio articolo, lo scivolone consiste nel fatto che l’articolo pubblicato all’interno della pagina Facebook ufficiale della testata, come spesso avviene in questi casi, presenti una descrizione. Non si tratta di un’introduzione classica al pezzo, quando di una frase ironica: “niente happy end“, alludendo ad una pratica non così rara che vede protagoniste le massaggiatrici cinesi.
Premesso che siamo al cospetto di un errore sostanziale, in quanto la dicitura corretta sia “niente happy ending”, fa un certo effetto prendere atto che al cospetto di un fatto di cronaca così brutto come quello descritto in precedenza si utilizzi uno stile comunicativo del genere per i social. Probabile la sostituzione del testo in questione nelle prossime ore, ma la frittata ormai è fatta.
Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…
Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…
Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…
Abbiamo già visto Chuck Dixon, disegnatore di Absolute Batman, miniserie ambientata in un mondo parallelo dove il Dio della Tirannia Darkseid…
Ci segnalano i nostri contatti un video con un elettore MAGA discriminato dalla dottoressa: un video dove una donna di…
Ci segnalan un post X che riporta la storia di Henry Cavill che rifiuta di fare un film woke con…