Ci segnalano un articolo pubblicato il 3 Marzo 2017 sul sito La Gazzetta d’Italia:
Ha dell’incredibile la scoperta di stamane, giorno 3 marzo 2017, una giornata soleggiata nell’entroterra siciliano. Oggi alle otto del mattino verso Nicosia è stata scoperta una comunità di circa 150 essere viventi: uomini che hanno delle sembianze canine.
Sembrerebbe strano non essersi mai accorti di questi uomini che si comportano come cani, parlano e abbaiano a loro piacimento e sono coscienti esattamente come un umano “normale”, eppure in questi 15 anni nessuno si è accorto di questo piccolo villaggio. Questi “esseri animali” di fatto, non occupano oltre i due km di terreno, sapevano esattamente dove andarsi a posizionare sia in estate (verso le campagne della cittadina di Nicosia) che in inverno, ovvero verso la spiaggia. Ed oggi scoprire che esiste realmente questo ibrido di umano e cane, è stato stupefacente!!
“Stavo per andare a lavorare il terreno, come faccio tutti i giorni da vent’anni.. ma oggi la giornata era particolarmente soleggiata.” -racconta un contadino- “Quindi durante il tragitto ha attraversato la strada un cane, poi guardo bene dallo specchietto e il cane si è messo in piedi!! Sono ritornato indietro e ho scoperto quello che già sapete…”
Dopo qualche ora sono arrivati sul campo dei biologi di Catania che hanno parlato con gli anziani del gruppo il quale hanno raccontato la storia e da dove sono nati. Raccontano che esattamente vent’anni fa una signora di un paese siciliano soprannominata “Lillina dei cani“, è rimasta incinta da un cane. Non lo disse a nessuno, sarebbe presa in giro molto più rispetto a quanto lo era già. Decise così di partorire i 6 cuccioli che successivamente si sono riprodotti e hanno formato questa comunità. Oggi Lillina non è più viva, è morta affetta da AIDS e la comunità la ricorda come una mamma che li ha cresciuti, gli ha insegnato la parola e come comportarsi gli uni con gli altri. I biologi non pensano che avranno vita facile queste specie, ma verranno tenuti sott’occhio per capire come si evolveranno per la sopravvivenza del loro DNA.
Siamo sullo stesso discorso del Fatto Quotidaino, La Nozione, Gazzetta della Sera e Libero Giornale. La Gazzetta d’Italia gioca sul nome simile a quello della Gazzetta dello Sport o Gazzetta del Mezzogiorno. Un lettore distratto non pensa che una testata autorevole col nome Gazzetta d’Italia non esista, dunque cade nel tranello e casca nella beffa.
In realtà l’immagine che vediamo nella copertina, sviluppata nei dettagli all’interno dell’articolo-bufala è un’opera dell’artista Patricia Piccinini, classe 1965.
La scultura è stata portata a termine nel 2002 e porta il nome di “The Young Family“, realizzata in silicone, poliuterano, cuoio, legno compensato e capelli umani. Ovviamente, ancora, la notizia non ha alcun riscontro tra le testate ufficiali.
Bufala, dunque.
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