La hacker scare, unitamente al terrore reverenziale per qualsiasi cosa riguardi la sessualità umana (compresa la sgrammaticata endiadi: “video pornografici e di sesso”) sono dei potenti motivatori, come potrete notare anche da un altro nostro approfondimento riguardante anche l’intervento della Polizia Postale.
Abbiamo già visto più volte come il terrore del momento sia l’hacker che collega il sistema a Facebook e ci ricava i video hot, sul quale abbiamo anche celiato un po’
Una versione un filo più verosimile della bufala delle “foto hot” e dei “video pornografici e di sesso”
Ed ora siamo preparati al peggio, ovvero questo messaggio:
Gli hacker ora sono attivi nel tuo account fb. Diffondono video pornografici e di sesso usando il tuo nome e invialo ai tuoi amici senza che tu lo sappia. Non puoi vederlo ma gli altri possono. Quindi, se hai ricevuto questo video sotto il mio nome, non sono stato io. Passa questo messaggio a tutti i tuoi amici fb per salvaguardare il tuo buon nome.
Una versione malamente aggiornata di una bufala del 2011 di cui vi avevamo già ampiamente parlato nel 2015.
La bufala torna periodicamente di anno in anno, e nel 2012 Protezione Account ha lanciato una possibile spiegazione.
È ampiamente possibile che cliccando su video porno si venga guidati ad una mascherina che invita a mettere like e condividi premendo su questo bottone, e che un utente distratto o rapito dall’estasi del momento lo faccia per poi lamentarsi dei “video pornografici e di sesso” pubblicati a sua insaputa, ma in questo caso:
Gli hacker del video pornografico e di sesso non esistono, dormite sogni tranquilli e non mettete likes a destra e manca come se piovesse.
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