ALLARMISMO Allarme sigarette al veleno! Trovati pesticidi,insetti, feci e peli di topo. Ecco le marche – bufale.net

In tanti ci hanno chiesto di verificare questo articolo dai toni allarmanti riguardante la presenza di pesticidi, insetti, feci e peli di topo in alcune marche di sigarette ed annuncia l’elenco delle marche che li contengono.

L’articolo in questione parte dal sito imigliori.info ed il link, se condiviso attraverso i social riporta una immagine di copertina decisamente disgustosa, questa:

Cliccando sul link però questa immagine non compare nell’articolo (è stata usata quindi solo per amplificare l’effetto shock della notizia condivisa via facebook). L’articolo è il seguente:

Già le sigarette fanno male di per sè, alcune vengono addirittura  falsificate e prodotte con materiali estranei pericolosi tanto da far “lievitare” il contenuto, il tutto ovviamente con un notevole risparmio di energia e risorse economiche per chi le produce.  Si va dal veleno per topi, a uova di insetti, filamenti di metallo, pesticidi, coleotteri, plastica, piombo, escrementi, arsenico e chi più ne ha più ne metta.

Già dalle prime righe si capisce che il titolo dell’articolo è stato realizzato per attirare utenti facendo credere che alcune case produttrici di sigarette mettessero al loro interno i veleni e le schifezze indicate.

Per quanto riguarda i materiali estranei citati per la realizzazione di queste sigarette falsificate si entra nella sfera delle leggende metropolitane. Senza voler entrare nel merito dei metodi di falsificazione delle sigarette di contrabbando, troviamo decisamente bizzarro che dei contrabbandieri perdano del tempo per cacciare o addirittura allevare dei coleotteri per metterli nelle sigarette di contrabbando. Saremmo curiosi di sapere anche come fanno i contrabbandieri a procurarsi delle uova di insetti (quali insetti poi?), anche perché immaginiamo che ne servano ingenti quantità per realizzare anche un solo pacchetto. Diciamo che la cosa è piuttosto ridicola di per se.

Ma andiamo avanti nella lettura:

Stiamo parlando delle sigarette di contrabbando, che spesso, a causa di commercianti senza scrupoli, finiscono addirittura sugli scaffali degli esercizi commerciali, e non solo vendute per strada dai contrabbandieri.

In Italia le sigarette possono essere vendute solo dai tabaccai e dagli esercizi commerciali in possesso della regolare licenza concessa dal monopolio di stato, non si spiega quindi come sarebbe possibile trovare queste sigarette “sugli scaffali degli esercizi commerciali”.

Le sigarette di contrabbando differiscono da quelle ufficiali non solo per la mancanza sul pacchetto del sigillo del monopolio di stato, ma spesso anche per il contenuto. Bisognerebbe diffidare da ogni commerciante o venditore ambulante che vuole vendere un pacchetto senza tale sigillo, perché in tal caso si tratterebbe di sigarette di contrabbando che potrebbero contenere i corpi estranei sopra citati.

A fare la scoperta sono stati i tecnici della British American Tobacco che hanno realizzato anche un dossier con tutte le informazioni sul contenuto e sul contrabbando di queste sigarette.
I contrabbandieri preferiscono produrre i fac simile delle sigarette più vendute sul mercato, in modo da attrarre sempre più clienti e commercianti senza scrupoli.
Quelle contrabbandate infatti sono le marche più famose, in special modo le Malboro e le Wiston ma se ne trovano anche di diverse.

Queste sigarette contraffatte e nocive arrivano in Italia sia via mare che via terra. Gli sbarchi avvengono soprattutto al sud :Napoli, Salerno, Gioia Tauro, Bari, Brindisi e Taranto e porti siciliani.

e sul finale della articolo troviamo quello che è probabilmente l’obiettivo reale del creatore :

Le rotte via terra invece  passano per il nord Europa  con partenze da Bielorussia, Moldavia e Ucraina per arrivare direttamente in Italia o fermandosi in Grecia o a Cipro dove poi la merce verrà imbarcata per arrivare nei porti pugliesi. fonte

Dimagrire senza dieta e senza sforzo? Forse si può

L’articolo termina con un link di testo (non un banner pubblicitario) abbinato a questa domanda:

Dimagrire senza dieta e senza sforzo? Forse si può

Abbiamo disattivato il link per non fare pubblicità, ma visitando altri articoli dello stesso sito abbiamo notato che molti finiscono con questo link.

Insomma si tratta di un articolo dai toni allarmistici che ripropone una vecchia leggenda metropolitana con lo scopo di attirare visitatori e guadagnare con la pubblicità.

 

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

No, non è vero che la Russia ha donato 150 milioni di Euro alla Sicilia

Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…

2 giorni fa

Il Dreamcast, la fine dell’era dell’era Retro, del mondo arcade e del mondo SEGA

Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…

2 giorni fa

Il fotoromanzo social della figlia di Jason Momoa, di Adam Sandler e altri VIP

Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…

2 giorni fa

No, questo non è l’autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori dall’autobus a Belluno

Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…

2 giorni fa

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

4 giorni fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

4 giorni fa