Accesso per 1500 app alle vostre foto private su Facebook sono state “accessibili” in 12 giorni

Trapelano ancora una volta dettagli inquietanti in merito ad alcuni problemi che, sostanzialmente, si sono verificati durante il mese di settembre e che, a conti fatti, hanno reso le vostre foto private su Facebook accessibili per tutti. La scoperta, nonostante i fatti si siano verificati tre mesi fa (per la precisione tra il 13 ed il 25 settembre), è diventata praticamente ufficiale solo oggi 15 dicembre, in relazione ad un’anomalia che in parte trattammo a suo tempo per mettere in guardia anche i nostri lettori. Qui trovate qualche altra informazione in merito.

Avete presente quando installate nuove applicazioni che, subito dopo il download, vi chiedono l’autorizzazione ad accedere ad alcune informazioni inerenti il vostro account Facebook? Solitamente, quando il quesito investe le foto associate alla vostra utenza, l’eventuale accesso investe esclusivamente le immagini che voi avete impostato come “pubbliche”, vale a dire a disposizione di tutti. Anche coloro che non sono vostri amici. Uno stratagemma con cui Facebook vuole tutelare la vostra privacy.

Foto private su Facebook

Tuttavia, a settembre le vostro foto private su Facebook sono state rese inconsapevolmente pubbliche a ben 1500 applicazioni sviluppate da oltre 800 sviluppatori. Impossibile prevedere quale possa essere il loro potenziale utilizzo, così come al momento non sono state diramate informazioni specifiche sulle app in questione, ma di sicuro si tratta di un’anomalia non di poco conto. Chi è stato colpito, a breve riceverà un messaggio privato da Facebook, ma con ogni probabilità si tratta di chi in quel periodo ha dovuto fare ricorso alla funzione “accedi subito” per un logout improvviso ed inaspettato.

La notizia è stata riportata in queste ore da una fonte affidabile come la CNN e, inevitabilmente, ha sollevato nuove polemiche sui problemi inerenti la questione sicurezza dello scorso mese di settembre che tutti ricorderanno. Il team, rispondendo sulla falla che ha reso vulnerabili le foto private su Facebook, ha fatto sapere di averci messo del tempo nel rendere pubblica la notizia, in quanto sono state necessarie delle indagini assai approfondite per risalire alla verità.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Il video di Amos Mosaner che impreca è del 2021

Amos Mosaner è un campione. È il portabandiera del Curling Italiano a Milano-Cortina 2026. Il campione del 2022, ma anche…

2 ore fa

No, in questa foto non ci sono Clinton, Mick Jagger ed Epstein che mangiano carne umana

Ci segnalano i nostri contatti una foto, pubblicata su X sia in Italiano che in Inglese da un account "spunta…

22 ore fa

Andrew Wakefield, nume dell’antivaccinismo moderno

L'antivaccinismo militante si nutre di moderni santi, figure di culto che personalizzano il dibattito trasformandolo in un plebiscito basato sull'ipse…

23 ore fa

No, questa non è una foto di Obama e George Clooney che riguarda gli Epstein files

Ci segnalano i nostri contatti una presunta foto di Obama e George Clooney che riguarda gli Epstein files. In realtà…

24 ore fa

Tutti i nomi negli Epstein files sono coinvolti in attività criminali?

Tutti i nomi negli Epstein files sono coinvolti in attività criminali? La risposta è no: e non significa una buona…

24 ore fa

Le foto di Zohran Mamdani con Epstein e sua madre sono un prodotto dell’AI

Le foto di Zohran Mamdani con Epstein e sua madre sono un prodotto dell'AI: parte dell'attenzione mediatica data alla desecretazione…

1 giorno fa