L’obbedienza al messaggio ricevuto dall’amico/parente stretto non ha limiti, nemmeno dopo le nostre innumerevoli analisi in merito (clicca qui per maggiori dettagli) che i nostri lettori hanno fedelmente condiviso. Oggi torniamo con l’ennesima truffa inoltrata via WhatsApp attribuita all’azienda Decathlon:
Lo ripetiamo: cliccando su quel link vi si potrebbe aprire un mondo fatto di phishing (qui la nostra guida utile), servizi a pagamento, malware e virus. In una importante percentuale di casi verrete reindirizzati a un questionario al termine del quale vi vengono richiesti i dati personali. Evitate. Soprattutto, informate il mittente che quanto si dice nel messaggio è falso e pericoloso.
A smentire l’iniziativa è la stessa azienda in un post pubblicato l’11 dicembre sulla pagina Facebook ufficiale:
A mettere in guardia su questo raggiro è anche la Polizia di Stato attraverso il canale social Commissariato di Polizia di Stato online, in un post del 12 dicembre:
Cogliamo l’occasione per ricordarvi che le aziende hanno premura di sponsorizzare le loro offerte esclusivamente attraverso i canali ufficiali quali profili social e siti ufficiali.
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