Precisazioni

Tamponi cancerogeni con ossido di etilene e simbolo “Sterile Eo”: chiariamoci bene

Sta diventando virale in queste ore una foto su Facebook che ci parla di tamponi contenente il cosiddetto “ossido di etilene“, per non parlare del simbolo “Sterile Eo“, in teoria in grado di confermare la pericolosità del prodotto. Lo stesso che viene utilizzato nel naso della persona sottoposta a test. Dopo aver precisato una serie di concetti relativi ai tamponi anali in Asia, come forse ricorderete tramite il nostro articolo di alcune settimane fa, oggi 27 marzo si rende necessaria un’analisi anche su questi dettagli qui in Italia.

I tamponi non contengono ossido di etilene con il simbolo “Sterile Eo”

Senza girarci troppo intorno, possiamo confermarvi che non corriamo alcun rischio coi tamponi attualmente utilizzati in Italia. Andiamo per gradi, in quanto da un lato è vero che “Sterile Eo” sia il simbolo utile per dimostrare che un prodotto sia stato sterilizzato con ossido di etilene, come è possibile constatare sul sito iso.org. Diverse fonti, poi evidenziano anche che i tamponi nasofaringei siano sterilizzati proprio in questo modo.

Proprio qui, però, si crea il malinteso di fondo. Un conto è dire che l’ossido di etilene sia utilizzato per sterilizzare i tamponi, un altro è affermare che la sostanza (indubbiamente cancerogena e potenzialmente portatrice di diverse tipologie di malattie) sia presente nel prodotto finito. La sostanza, al netto della presenza del simbolo “Sterile Eo” viene totalmente rimossa prima che i tamponi siano pronti all’utilizzo. Anche in questo caso, infatti, abbiamo svariate fonti che sostengono il concetto.

Dunque, l’allarme relativo alla presenza di ossido di etilene nei tamponi che vengono comunemente utilizzati anche qui in Italia, nasce fondamentalmente da un malinteso relativo al ruolo che la sostanza ha nel processo produttivo. Anche su Fda.Gov, non a caso, vengono sottolineati i diversi controlli ai quali i tamponi sono sottoposto prima della commercializzazione. Soprattutto per sgombrare il campo da ogni dubbio sul fronte delle sostanze tossiche.

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