Il dato oggettivo è che gli autori di HowToDoFor non conoscono la legge – una scusa poco valida, dal momento in cui Internet offre l’accesso gratuito e facilitato all’intero codice penale – e per questo quando devono parlare di un episodio avvenuto sul treno che da Roma Termini portava a Napoli usano l’avverbio “solo” per definire la pena ricevuta da un uomo di 35 anni, di origini nigeriane. Il 21 ottobre HowToDoFor ha pubblicato una notizia riportata con copia-incolla da un articolo pubblicato sul Giornale il 19 ottobre.
Secondo la ricostruzione del Giornale, l’episodio è avvenuto sul treno che da Roma Termini porta a Napoli. All’altezza della fermata di Aversa l’uomo, seduto di fronte a due donne, si è messo le mani nei pantaloni della tuta e ha cominciato a masturbarsi. Le due donne, a quel punto, sono fuggite lungo il corridoio per cercare aiuto e, tallonate dall’uomo, hanno raggiunto l’ultima carrozza nella quale si trovavano altri passeggeri e un agente della Polfer.
Il molestatore, alla vista dell’agente, ha provato a dileguarsi ma il capotreno ha avvisato gli agenti della stazione di Napoli Centrale, che all’arrivo del treno hanno fermato l’uomo. Il nigeriano ha ricevuto una multa da 10.000 euro, una pena prevista dal codice penale all’articolo 527:
Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000.
Si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano.
Il nigeriano è stato dunque punito secondo il codice penale.
Parliamo di “Analisi in corso” in quanto l’unica fonte ufficiale arriva dal Giornale e la notizia non compare in altre testate, nemmeno sul piano locale. Nell’attesa di ulteriori riscontri e aggiornamenti, l’articolo è in aggiornamento.
Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…
Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…
Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…
Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…
Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…
Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…