Editoriale

Serio il rischio di TikTok bannato: la situazione oggi 11 luglio

TikTok bannato è da sempre stata al centro di chiacchiere a causa della sua fragilità in ambito sicurezza, ma ora gli Stati Uniti stanno pensando addirittura di vietarla sul suolo americano. Una decisione che ha creato un bel po’ di rumore, soprattutto dopo le parole del segretario di Stato americano Mike Pompeo che è stato intervistato di recente da Fox News. I rapporti tra Stati Uniti e Cina sono ormai sempre più problematici e a pagarne maggiormente le spese sono soprattutto le aziende cinesi che vogliono avere successo in America, come insomma accaduto con Huawei.

TikTok bannato: ipotesi irreale o seria?

Questa volta però il problema di base, almeno stando a Mike Pompeo, ma dello stesso parere sembra essere anche Trump, è che l’app cinese TikTok potrebbe essere utilizzata dal governo cinese per sorvegliare le persone a fare propaganda. Stando a quanto detto da Mike Pompeo, TikTok bannato è ipotesi concreta. Il social deve essere utilizzato con molta cautela tra gli americani, soprattutto se non hanno intenzione di condividere le loro informazioni private con il Partito Comunista Cinese. Ne ha parlato di recente Il Riformista.

C’è quindi sempre quest’idea di complotto da parte degli americani, ma il portavoce di Tik Tok ci ha tenuto a precisare come la società sia guidata da un amministratore delegato americano e l’idea principale è di fornire agli utenti un’app che sia assolutamente sicura. Tra l’altro nessun dato è stato mai fornito al governo cinese ed è una cosa che i proprietari di TikTok non faranno mai. Parole sicuramente rassicuranti che però non sembrano aver assolutamente placato le preoccupazioni del governo statunitense che continua ad esaminare la possibilità di vietare assolutamente l’app negli Stati Uniti.

Eppure TikTok risulta essere una dalle più utilizzate soprattutto dai giovanissimi, si rischierebbe di creare un caos non indifferente, ma a questo punto la decisione finale spetterà come sempre a Donald Trump. Nel frattempo però, dall’altra parte dell’oceano, la cinese ByteDance, proprietaria di TikTok, ha ufficializzato il ritiro dell’app dal mercato di Hong Kong, come ha riportato il giornale 21st Century Herald.

E’ stato inevitabile sospendere l’utilizzo dell’applicazione dopo l’entrata in vigore della legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino, ma continuerà a funzionare nell’ex colonia britannica ‘Douyin’. Ciò lascia ben intendere come questo tipo di app non sia propriamente adatta per chi vuole tutelare la propria privacy. Di sicuro la prospettiva di TikTok bannato non è utopistica oggi 11 luglio.

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