Oggi si parla di un secondo caso di cronaca di scuoiamento, dopo il caso del povero gatto leone, collegato ad un fantomatico magazzino nel quale si lavorerebbero colletti di pelo di gatto. Parliamo del gatto Leone ritrovato con ferite molto gravi a causa delle quali purtroppo è venuto a mancare e sui cui le indagini sono in corso (anche per capire le modalità di questa vicenda). La notizia ha destabilizzato gli animi di moltissime persone come spesso accade in situazioni di cronaca piuttosto brutali, ma il problema è che si cerca di cavalcare l’onda del momento per diffondere notizie false sull’argomento in questione.
Si tratta di notizie non confermate e prontamente smentite che qualcuno si diverte a far circolare per ottenere qualche visualizzazione in più. Evitate di condividere
Il post della smentita
C’è anche chi ha diffuso la notizia del presunto ritrovamento del colpevole del brutale gesto su Leone, ma anche in questo caso non è vera. Sono ancora in atto le indagini a riguardo, si vuole chiaramente fare giustizia per questo povero gatto, ma il problema è che queste fake news non fanno altro che creare allarmismi inutili. Attenzione quindi a tutto quello che si sta leggendo sul gatto “scuoiato” e deceduto nonostante il tentativo dei vari veterinari di salvarlo.
L’unica verità è che ancora non è stato trovato il colpevole e soprattutto che non sussistono altre vicende di questo genere. Se dovesse capitare di leggere notizie su Facebook o su altri social del ritrovamento di altri gatti scuoiati o addirittura di un magazzino che realizza colletti di pelo di gatto, non condividetele perché sono solo fake news.
Ricordiamo a tutti, infatti, che parliamo di un gatto ritrovato con ferite molto gravi e che purtroppo è venuto a mancare. Sul caso, ci sono le indagini sono in corso anche per capire le modalità che avrebbero portato ad un epilogo simile.
Il più delle volte si tende a creare confusione tra gli utenti con notizie false alle quali purtroppo credono, ma è solo un metodo subdolo adottato da qualcuno per avere visualizzazioni e like. Si sfrutta la notizia del momento per crearne altre uguali, ma assolutamente false. In questo caso è stata avviata una vera e propria opera di sciacallaggio sulla questione del povero Leone.
Dunque, smettiamola con le voci sul secondo caso dopo il gatto Leone e magazzino con colletti di pelo di gatto, in merito ad una nuova ondata di rumors mai confermati oggi.
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