I red sprite sono fenomeni atmosferici reali, caratterizzati da scariche elettriche di colore rosso che si verificano sopra i temporali. Tuttavia, alcune immagini che circolano online possono essere generate artificialmente.
Un esempio sono queste foto di red sprite, caratterizzati da una forma che ricorda quella delle meduse.
Questa immagine dei Red Sprite è stata generata con l’AI
Le ha recentemente pubblicate la pagina Facebook NEWS, accompagnate dal seguente testo:
No, questo non è un dipinto o Photoshop. Quello che state vedendo è un fenomeno atmosferico reale ed estremamente raro conosciuto come Sprite, o Sprite Rosse e possono essere lunghi fino a 100 miglia. Questi eventi naturali sono tanto sorprendenti quanto scarsi, visibili solo in condizioni atmosferiche specifiche. È come intravedere la mostra di luci segrete della natura.
Peccato che, nonostante la descrizione presenti queste immagini come reali, si tratti in realtà di contenuti generati con l’AI. Lo sappiamo perché sono state originariamente pubblicate da The Space Academy, una pagina social nota su Facebook per utilizzare frequentemente immagini create con l’intelligenza artificiale al fine di aumentare l’engagement, spesso senza specificare la natura artificiale dei contenuti. Inoltre, osservando numerose foto autentiche di red sprite, risulta evidente che queste formazioni non assumono mai quelle particolari forme, pur restando un fenomeno visivamente spettacolare.
Esempio di fotografia reale di uno spettro rosso fotografato dalla University of Alaska Fairbanks.
Il post è stato condiviso anche da Paul M. Smith, fotografo specializzato in fenomeni atmosferici, che ha manifestato preoccupazione per la crescente diffusione di immagini di red sprite generate artificialmente. Smith ha sottolineato il rischio che queste immagini possano confondere il pubblico, inducendolo a credere che i red sprite siano fenomeni inesistenti e portando, paradossalmente, a considerare false le foto autentiche di questi spettacolari eventi atmosferici.
Ricordiamo che per verificare l’autenticità di una foto raffigurante un red sprite o un altro fenomeno naturale, è utile seguire alcune accortezze. Innanzitutto, è importante controllare la fonte dell’immagine, verificando se proviene da un’entità affidabile o da un fotografo riconosciuto per la documentazione di fenomeni atmosferici. Anche i dettagli visivi meritano particolare attenzione: le immagini generate dall’IA spesso presentano anomalie o elementi innaturali che possono rivelare la loro origine artificiale. Se possibile, esaminare i metadati della foto può fornire informazioni preziose come la data, l’ora e il dispositivo utilizzato per la cattura. Un’altra strategia efficace (e più semplice) consiste nell’effettuare una ricerca inversa per immagini, utile per scoprire se la foto è stata precedentemente associata a contenuti generati artificialmente. Va infine ricordato che iniziative come la Content Authenticity Initiative stanno lavorando all’implementazione di credenziali digitali che faciliteranno l’identificazione di immagini manipolate o create artificialmente, contribuendo a contrastare la disinformazione visiva.
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