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Perché gli aerei civili sono bianchi (generalmente)?

Salvo alcune eccezioni, gli aerei civili tendono ad avere in tutto il mondo una livrea bianca, o almeno abbastanza chiara (vedi il blu di Ita Airways), con qualche ulteriore eccezione come il nero di Air New Zealand (ma come vedrete dalla copertina, neanche di tutti gli aerei, giusto alcuni).

Perché gli aerei civili sono bianchi (generalmente)?

In realtà non esistono leggi che impongono il colore bianco: esso è comodità e tradizione mescolati assieme.

Perché gli aerei civili sono bianchi (generalmente)?

Il colore bianco in realtà non è nato con la storia degli aerei: i primi aerei civili erano “nudi e crudi”, col nudo metallo scintillante e cromato come nel mantra dei “Figli di Guerra” nemici di Mad Max nell’ultimo film della saga.

Ma anche il metallo più lucente e attraente ha un brutto difetto: col tempo, esposto alle intemperie, diventa presto sporco e rugginoso, opaco e graffiato e perde tutta quella bellezza che aveva.

Il marketing è anche presentazione: se un aereo scintillante, pulito e cromato attira, un aereo sporco e rugginoso tende a intimorire o quantomeno a disgustare il pubblico.

Si passò quindi ad una livrea dipinta, e il bianco è il colore che presenta semplicemente più vantaggi.

Contrariamente agli altri colori, esposto alla luce solare costante non si “sbianca” perdendo cromaticità: bianco è e bianco resta. Come chiunque indossa abiti chiari sotto il solleone, tende a riflettere il caldo e quindi minimizzare il riscaldamento degli ambienti interni.

Il solo fatto che la vernice bianca stinga meno comporta un forte risparmio nel ritocco e nella manutenzione della livrea per mantenerla fresca ed elegante e, dal punto di vista più utilitario, in caso di incidente rottami chiari si trovano più facilmente di rottami scuri.

Non è una regola scritta nella sabbia: in Nuova Zelanda si usano livree nere che echeggiano l’orgoglio nazionale degli “All Blacks” e vengono descritte come effettuate con vernici più leggere.

A dire dei Neozelandesi stessi, il “risparmio termico” in realtà è abbastanza contenuto e qualche volta vale la pena di essere un po’ eleganti.

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