La liquirizia contiene una sostanza chimica che agisce sui batteri in bocca, diminuendo la moltiplicazione di essi e di conseguenza della placca batterica.
La ricerca è comparsa sul “Chemical Communications” ed è stata finanziata da un produttore di gomme da masticare. E’ la prima volta che si effettua questa ricerca, che potrà portare come prossimo passo a inserire la liquirizia in dentifrici e collutori.
I batteri, Streptococcus mutans, metabolizzano zuccheri da cibi e bevande e ciò produce un acido debole che porta alla formazione di placca. Senza una buona igiene dentale, la combinazione di placca e acido in bocca può portare alla formazione di carie.
La scoperta fatta dai ricercatori scozzesi arresta l’attività dell’enzima e impedisce ai batteri di formare uno strato protettivo biologico, o biofilm, attorno a sé.
Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…
Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…
Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…
Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…
Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…
Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…