Il complotto e la disinformazione sulle mascherine continua nella pagina Facebook Ricerca Indipendente che in un post (che abbiamo segnalato come notizia falsa) mette a confronto una “maschera adatta a prevenire inalazione virus letali“ contro una mascherina chirurgica attribuita a “capre ignoranti che credono alla TV“. Consapevolmente, però, gli autori raccontano una bufala e fanno disinformazione con il preciso scopo di confondere i loro lettori.
La maschera che viene mostrata per prima non ha alcuna attinenza con il COVID-19. L’immagine è stata presa da vari annunci presenti su Amazon (un esempio) e i venditori riportano che si tratta di maschere pieno facciale utilizzate per “prevenire vapori organici”. Troviamo una spiegazione più esauriente sul sito dell’Unione Europea a questo indirizzo in cui leggiamo:
Lavorando, si può essere costretti a sostare in aree in cui è possibile l’esposizione a polveri, fumi o gas nocivi e/o concentrazioni di ossigeno insufficienti. Situazioni di questo genere si riscontrano tipicamente a bordo di navi in occasione di controlli o ispezioni.
Se non è possibile evitare di lavorare in tali aree (ad esempio utilizzando metodi di lavoro diversi), è obbligatorio utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Esistono molti tipi diversi di tali dispositivi, dalle semplici maschere antipolvere ai respiratori isolanti più complessi. In questa sezione sono trattati i respiratori a filtro per la protezione da polveri nocive.
Più nello specifico, stiamo parlando di respiratori antipolvere ad alta efficienza “con valvola di espirazione e filtri per la protezione da polveri tossiche, compreso l’amianto”. Le aziende produttrici forniscono tutti i dettagli ma non parlano (un esempio) di protezione da virus.
Aggiungiamo che i due filtri che vediamo nella maschera indicata come “adatta a prevenire inalazione virus letali” si presentano come bianchi. In questa guida leggiamo che i filtri sono distinguibili per colori a seconda del tipo di protezione. I filtri bianchi proteggono da polveri, fumi e nebbie e in questo schema leggiamo che è sconsigliato utilizzarli come protezione da virus.
Gli autori di Ricerca Indipendente indicano come “capra” chi indossa le mascherine chirurgiche lasciando intendere che si dia per scontato che tali mascherine proteggano dal virus chi le indossa. Lo stesso governo lo ha ribadito a più riprese: le mascherine chirurgiche proteggono gli altri dalle nostre emissioni di goccioline e particelle infettanti, dunque non ci proteggono dal virus e per questo è consigliato l’uso da parte di tutti i cittadini, proprio per evitare che goccioline e particelle viaggino libere tra le persone.
Niente di ciò che scrivono gli autori di Ricerca Indipendente, dunque, risulta corretto: gli admin confondono la destinazione d’uso delle mascherine chirurgiche e soprattutto presentano una maschera da ambienti di lavoro come una soluzione contro il virus COVID-19.
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