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La titolare/maestra che maltrattava i bambini… la tua faccia deve essere vista!

La giustizia popolare è una brutta bestia, parente del linciaggio più feroce, e se davanti a immagini come la titolare/maestra che maltrattava i bambini… la tua faccia deve essere vista! il primo istinto è cliccare e condividere, questo non dovrebbe mai essere fatto.

Partiamo dal post che ci viene sottoposto

La titolare/maestra che maltrattava i bambini… la tua faccia deve essere vista!

Le censure, naturalmente abbiamo dovuto metterle noi.

L’autore del post non si è peritato di farlo: ha semplicemente preso un volto, ci ha applicato una pecetta al Photoshop piena di insulti ed ha chiusato

La tua faccia deve essere vista dato che al tg non la mostrano

E non vi chiedete perché al TG non la mostrano, scienziati?

Pensate davvero che al TG siano tutti cattivoni che difendono il crimine impedendovi di linciare la gente su Facebook?

Oppure semplicemente, quello che chiedete è solo un impossibile e brutale linciaggio?

Abbiamo già esaminato come in molti casi un presunto criminale gettato in pasto alla Rete sia poi stato reso oggetto di gravi violenze, a volte sfociate nella morte, nella vita reale senza neppure la garanzia di un processo.

Giustamente infatti il Giornalismo conosce severi limiti deontologici che impediscono, senza alcuna ragione valida, di gettare il volto di un imputato, presunto o meno, in pasto alla folla.

Limiti riportati anche dal vigente codice della Privacy, che valgono quindi per tutti: sia i Giornalisti, che noi, che “il tizio che butta foto sulla Rete”

Ed anche se non lo fosse, ci rifiutiamo categoricamente anche solo di prendere in considerazione l’idea, dinanzi al volto che ci avete mandato in chiaro, di “verificare se sia dell’indagata o meno”.

Abbiamo fatto dei nostri controlli, abbiamo appurato che la risposta non è complicatissima da ottenere, e la risposta sarà, sempre e comunque cosa vi importa? per tutti gli altri, e per chi ce l’ha chiesta prenderemo in presto le parole di Mushu il draghetto custode

Prendi nota: disonore!
Disonore su di te!
Disonore sulla tua famiglia!
Disonore sulla tua mucca!
Disonore!

Nell’ipotesi in cui l’indagata non sia lei, cosa avrete ottenuto? Un linciaggio.

E se l’imputata fosse lei, ma giustamente la Deontologia professionale dei Giornalisti ne ha impedito la diffusione? Capite perché ciò che è accaduto? Per evitare il linciaggio.

Se i capi di accusa fossero poi ridotti o rimossi? Come la metteremmo col linciaggio?

E se la sua condanna fosse confermata, miei piccoli manganellatori da tastiera? Pensate davvero esista nel nostro Codice Penale il linciaggio come sanzione? Leggetelo bene, non lo troverete.

Immaginate un mondo in cui la sanzione per il crimine non venga più dalla aule di giustizia, ma da Ronde Cibernetiche che sbattono le foto degli Imputati sulla Rete per poi, fregandosene delle conseguenze, lasciare che altri si sporchino le mani di sangue.

Vorreste davvero vivere in un mondo del genere dove, ricordiamo, magari i prossimi linciati sareste voi? Allora allontanate le mani da quella tastiera.

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