Un presunto acquisto milionario da Cartier da parte di Olena Zelenska sta facendo impazzire il web con post e articoli sull’argomento. I lettori di Bufale.net fanno notare che il sito The Nation il 2 ottobre ha riportato la notizia poche settimane dopo l’arrivo del leader ucraino Volodymr Zelensky e sua moglie negli Stati Uniti in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per rafforzare questa teoria è comparso un post su Facebook, che inevitabilmente trasporta in Italia una “notizia” proveniente da acque internazionali. Il post è accompagnato dalla foto di una fattura tenuta in mano da mani femminili, che dovrebbero essere di Olena Zelenska.
Sia The Nation che l’utente Facebook sostengono che Olena Zelenska abbia effettuato un acquisto da un negozio Cartier di New York per una cifra che supera il milione di dollari.
The Nation indica come fonte un account Instagram privato che si spaccia per dipendente del negozio. L’utente Facebook scrive:
Mentre il marito cocainomane parla all’assemblea delle Nazioni Unite e piagnucolando, implora altri miliardi per “la guerra”, la moglie fa shopping sulla Fifth Avenue di New York.
Pare che una dipendente di Cartier abbia “osato” proporre alla Zelenska un gioiello e lei irritata abbia detto “non ho certo bisogno dei tuoi consigli”.
Sempre quanto riferito dalla dipendente la Zelenska ha poi discusso con il direttore, facendola licenziare. La dipendente per vendetta, ha pubblicato la foto della ricevuta sui suoi social.
“Pare che” è la formula usata sui social che certamente tradisce l’impossibilità dell’utente di riportare dati oggettivi che dimostrino quanto afferma nel post.
I colleghi fact checker di Correctiv sono andati a fondo con un loro articolo. Non potendo accedere ai contenuti dell’account della dipendente Cartier di New York, hanno contattato direttamente il brand per avere informazioni.
Dopo le opportune verifiche, Cartier ha smentito che l’utente sia una dipendente del negozio, e soprattutto ha specificato che Olena Zelenska non ha mai effettuato acquisti in alcun negozio Cartier di New York.
Siamo dunque di fronte a una bufala.
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