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La polizia cerca di arrestare un uomo che mangia un panino alla stazione

I video virali sono la croce e la delizia del mondo. Un video ed una didascalia fanno il giro del mondo e suscitano quel genere di indignazione che amiamo chiamare indinniazione.

Quel genere brutale e rapido, riassumibile

Bergogniaaaaa!! Clikka e condividi cuesto oltraggio!!

Ecco quindi che su Twitter ci è apparso questo video. Un uomo che discute animatamente con un poliziotto americano con la didascalia

La polizia cerca di arrestare un uomo che mangia un panino alla stazione

Ma sarà davvero così? Più o meno

La realtà dei fatti

La storia è stata narrata dalla CNN, che ha raccolto gli elementi a disposizione da ambo le parti.

Comincia tutto da S.F., cittadino americano che, a San Francisco, decide di mangiare un panino sulla pensilina. Niente di strano, se non fosse che, secondo quanto dichiarato dalle autorità, il posto scelto per il suo spuntino era circondato da cartelli antibivacco e che vietavano la consumazione di alimenti.

A questo punto un agente di polizia si è avvicinato ad S.F. e, con una mano sullo zaino, gli ha fatto notare il contesto su cui si trovava, intimandogli a fornire i suoi dati per una multa.

Multa che secondo il sistema legale americano non sempre viene irrogata sul posto, ma a seguito di una breve audizione dinanzi al Tribunale.

La multa diventa quindi una citazione, affinché il tribunale stabilisse l’ammontare della multa.

A quanto riferito dai portavoce della stazione, e compatibile col video filmato dalla fidanzata di S.F., a questo punto il tentativo di notifica della multa è diventato uno scontro aperto.

L’agente di polizia, non riuscendo ad ottenere i dati di S.F., ha subito premesso che la resistenza a pubblico ufficiale comporta la detenzione, e richiesto l’intervento di altri colleghi.

S.F., insistendo sulle proprie ragioni e spalleggiato dalla fidanzata stessa, ha cominciato a dichiarare di aver visto altri consumare alimenti in stazione, che c’era un negozio di alimenti in stazione e di sentirsi perseguitato.

Lo scontro è de-evoluto in S.F. che continuava a rifiutare l’addebito lanciando attacchi anche omofobi (secondo quanto riferito dalla CNN) all’agente, e l’agente che ha richiesto ed ottenuto rinforzi per portare via S.F. in manette, con le nuove accuse di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, conducendolo rudemente lontano.

Al termine della vicenda, S.F. ha dichiarato ai microfoni della CNN di sentirsi frustrato ed umiliato, che a suo parere la polizia dovrebbe preoccuparsi delle persone che si drogano in stazione e si accoltellano anziché a quelli che mangiano e suscitato una autentica, ancorché piccola, protesta civile di gente che mangia sui binari.

L’amministrazione ferroviaria locale si scusa con S.F. e gli spettatori per le reazioni emotive suscitate, dichiarando che se le azioni dell’agente erano tecnicamente corrette, il contesto va valutato.

Probabilmente, un caso di troppo rumore per nulla.

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