Precisazioni

La piccola Diana ha resistito da sola 5 giorni: suicidio in carcere di Alessia Pifferi smentito

La piccola Diana ha lottato, resistendo per cinque giorni, mentre il suicidio in carcere di Alessia Pifferi in questi minuti viene smentito. Sono arrivati i primi dettagli sulla morte di Diana Pifferi, la piccola di 18 mesi lasciata da sola in casa per ben sei giorni e morta di stenti. Gli esami dell’autopsia, che proseguiranno nelle prossime settimane per capire se alla piccola siano stati somministrati anche dei tranquillanti, hanno evidenziato come Diana abbia resistito cinque giorni prima di morire.

La piccola Diana ce l’aveva fatta per cinque giorni, mentre il suicidio in carcere di Alessia Pifferi è smentito

Altri dettagli da aggiungere, dunque, dopo quelli dei giorni scorsi. Non aveva cibo e né acqua, solo un biberon con un po’ di latte e nonostante ciò era riuscita a sopravvivere per cinque giorni, il sesto è poi ritornata la madre Alessia Pifferi dal suo viaggio nella Bergamasca con il nuovo compagno. A quest’ultimo la donna aveva raccontato che la piccola Diana era al mare con la nonna, purtroppo non è stato così, è stata lasciata morire di stenti in una casa da sola e con porte e finestre chiuse.

Senza cibo, senza acqua, con un caldo torrido, la piccola Diana Pifferi ha provato a resistere, nonostante la sua età, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. A detta della madre non era nemmeno la prima volta che Diana era stata lasciata da sola in casa, ma quest’ultima è stata fatale. Intanto la Procura ha dato il nullaosta per i funerali secondo Next Quotidiano, e così la piccola Diana potrà essere salutata dalle persone che l’hanno amata, ma non ci sarà quella madre che l’ha uccisa.

Alessia Pifferi infatti aveva avuto il coraggio di chiedere di essere presente ai funerali di sua figlia, una richiesta ovviamente respinta. La donna si ritrova in carcere con l’accusa di omicidio pluriaggravato, in attesa poi che ci sia il processo e la condanna definitiva a questa madre assolutamente non degna di esserlo.

La piccola di 18 mesi di Ponte Lambro è l’ennesima vittima di una gestione familiare pessima, un omicidio che probabilmente poteva essere evitato se qualcuno avesse mostrato più attenzione verso degli atteggiamenti alquanto discutibili di questa donna. Insomma, la piccola Diana ha provato a resistere per cinque giorni, mentre il suicidio in carcere di Alessia Pifferi è smentito.

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