Notizia Vera

Insidiosi messaggi WhatsApp con finta app per Huawei, Samsung e Xiaomi anche in Italia

Occhio ad alcuni messaggi WhatsApp diventati virali su Huawei, Samsung e Xiaomi. Un nuovo malware Android si stava diffondendo con grande celerità su WhatsApp che, suo malgrado, continua ad essere un veicolo importante per gli hacker che hanno intenzione di truffare i vari utenti. Dunque, una questione da esaminare con grande attenzione a proposito di WhatsApp, al di là dei contenuti divertenti presi in esame sul nostro sito in queste ore.

Come riconoscere i messaggi WhatsApp con finta app Netflix per Huawei, Samsung e Xiaomi

Questa volta sono stati i ricercatori di Check Point Research a scovare questo virus diffusosi tramite messaggi WhatsApp, promettendo agli utenti due mesi gratuiti di Netflix per entrare poi in possesso dei loro dati e svuotare anche il conto in banca. Si tratta quindi di veri e propri attacchi criminali che purtroppo continuano a vedere WhatsApp come l’app più adatta per metterli in pratica.

Gli specialisti di Chek Point Research hanno spiegato più nel dettaglio in che modo agiva questo malware. In realtà si era insidiato all’interno di un’applicazione denominata FlixOnline, disponibile fino a qualche settimana fa sullo store di Google. Quest’app prometteva di poter visualizzare contenuti Netflix in maniera gratuita e purtroppo è stata anche scaricata 500 volte.

Alcuni utenti non si sono resi conto del pericolo in cui stavano andando incontro, già che un’app di terze parti propone di visualizzare i contenuti Netflix in modo gratuito deve far suonare un campanello di allarme. Era insomma abbastanza palese che si trattasse di un’applicazione fake, ma il problema è che con questo escamotage insidiava all’interno dello smartphone del malcapitato il malware che automaticamente veniva diffuso a tutti i contatti. Tramite gli stessi messaggi WhatsApp.

Si dava vita insomma ad una vera e propria “Catena di Sant’Antonio”” in modo da poter mietere quante più vittime possibili. Attraverso quest’applicazione, FlixOnline, gli hacker riuscivano ad intercettare le conversazioni degli utenti e rispondere automaticamente a tutti i contatti in rubrica con un messaggio avente ad oggetto l’ottenimento di due mesi gratuiti di Netflix Premium. Chiaramente al suo interno c’era un link che cliccandoci su dava libero accesso a tutti i dati dell’utente coinvolto.

Ecco quindi che molti utenti si sono ritrovati con questo tipi di messaggi WhatsApp. Ora quest’app farlocca non è più presente sul Play Store di Google, ma diversi utenti hanno abboccato alla truffa. Fate attenzione, dunque, coi vostri Huawei, Samsung e Xiaomi.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

Il fotoromanzo social della figlia di Jason Momoa, di Adam Sandler e altri VIP

Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…

3 ore fa

No, questo non è l’autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori dall’autobus a Belluno

Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…

7 ore fa

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

1 giorno fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

2 giorni fa

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell’AI

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…

3 giorni fa

No, Newsweek non ha mai dichiarato che Soros sta pagando gli americani per non vedere il film su Melania Trump

Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…

3 giorni fa