Ci sono arrrivate decine di segnalazioni in pochi minuti di un video che non intendiamo mostrarvi. Non sarebbe giusto per nessuno dei coinvolti, un voyeurismo da “cercatori di click” che una semplice segnalazione al Garante potrebbe fermare, almeno per ora.
Il vergognoso clickbait della condivisione della bambina malata per 10 centesimi
Il video ritrae una bambina, visibilmente malata, con una didascalia che promette che ricondividendo ogni condivisione e like saranno dieci centesimi di euro per pagarle le cure.
Ovviamente si tratta di una vergognosa strategia social
Come abbiamo spiegato più volte in passato, nessun social ha i mezzi per calcolare ricondivisioni e diffusioni in modo da fornire “10 centesimi a condivisione”.
Si tratta di una variante delle “Pagine dell’Amen” di cui abbiamo parlato: lo scopo del messaggio non è aiutare un minore in difficoltà, ma spingere la virallità di un gruppo social o di un canale Telegram con continue richieste di condivisione e ripetizione.
Una volta che il gruppo o il canale saranno diventati virali, gli admin avranno conquistato un “tesoretto” prezioso di like e followers, utile per rivendere la pagina o trasformarla in un vero e proprio centro di disinformazione guidata.
Post del genere non andrebbero condivisi, ma segnalati.
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