Bufala

Gli immaginari auricolari di Kamala Harris nascosti negli orecchini

Il dibattito presidenziale tra Trump e Kamala Harris è arrivato, con un vantaggio della seconda, nonché i teorici del complotto pronti a far quadrato intorno al Tycoon parlando degli immaginari auricolari di Kamala Harris nascosti negli orecchini.

Gli immaginari auricolari di Kamala Harris nascosti negli orecchini

 

Una serie di account “spunte blu” americani, e qualche account Italiano stanno infatti diffondendo la teoria che Kamala Harris, “violando le regole del dibattito”, avrebbe indossato dei prodigiosi orecchini-spia Bluetooth in grado da fungere da auricolari senza rendere possibile ai presenti udire le informazioni filoguidate.

Ovviamente si tratta di una teoria del complotto, descritta come “particolarmente folle”, anche se sinceramente su questa pagina abbiamo visto anche di peggio.

Gli immaginari auricolari di Kamala Harris nascosti negli orecchini

Partiamo dalle basi: come si può ben vedere dalla foto, Kamala Harris indossava una delle sue paia di orecchini favoriti, un modello di Tiffany in Argento Sterling con perle, con due bacchette.

Orecchini di Tiffany usati da Kamala

Gli orecchini invece reperiti nel post complottista sono invece i (vedremo) mai commercializzati Nova H1 Audio, composti da una sola bacchetta, spessa per nascondere i circuiti necessari (non essendo mai arrivati sugli scaffali non ci è dato analizzarne il funzionamento) e nella foto fornita nel post “X” entrambe le “bacchette sottili” sono due piercing indossati dalla modella

Notare la difformità evidente tra gli anelli e come la “seconda bacchetta” sia solo un piercing dorato

Il primo è un piercing dorato e non argentato, il secondo è un piercing argentato. La “bacchetta” del modello Nova è quella inclinata sulla destra, indicata non dalla freccia rossa ma da quella bianca.

Mockup degli orecchini Nova come visualizzati nel Kickstarter

Esaminate le differenze tra i Tiffany e i Nova possiamo passare alla prova definitiva.

Gli “orecchini spia di Kamala Harris” non sono mai arrivati sugli scaffali

Gli orecchini Nova sono oggetto di un Kickstarter ancora in corso.

Kickstarter è un servizio di crowdfunding o “finanziamento dal basso”: un produttore di beni e servizi senza i mezzi per sostenere il rischio di impresa o desideroso di evitare la parte economica dello stesso si impegna a iniziare la produzione del suo prodotto solo quando avrà ottenuto una somma prestabilita dai potenziali acquirenti.

Se la somma sarà acquisita, il produttore la investirà nella fabbricazione del prodotto o fornitura del servizio, altrimenti restituirà i soldi ai finanziatori. Diversi prodotti e servizi tecnologici sono nati in questo modo, ma questo prodotto tecnicamente non è mai nato.

La pagina commenti del Kickstarter è piena di utenti che dichiarano di non aver mai ricevuto gli orecchini, e il sito indicato ora redirige ad Icebach Solution che presenta come ultimo aggiornamento la presentazione (con tanto di articolo di Sky News) di un protipo degli orecchini al CES 2023 (fiera del settore di ormai un anno fa).

Infatti Iceback Solution riporta il prodotto come suo unico prodotto attuale, ma senza un prezzo indicato o una data di consegna.

Newsweek ha provato quindi a contattare Iceback Solution per ottenere informazioni su entrambe le cose: riteniamo comunque improbabile (eufemismo) che Kamala Harris si sia imbarcata nell’impresa di ottenere un prototipo, peraltro difforme dal modello da lei indossato, all’apposito scopo di tentare di “piegare le regole”.

Conclusioni

Il comitato elettorale Dem ha dichiarato la fake news “semplicemente assurda”, mentre la Commissione che presiede i dibattiti ha confermato di aver vietato l’uso di auricolari e che se quegli orecchini lo fossero stato, lo avrebbe fatto.

Kamala Harris infatti è usa indossare perle, simbolo politico di unità della sua associazione universitaria e disprezza i dispositivi Bluetooth, ritenendoli un rischio per la sicurezza e preferendo auricolari via cavo.

Il modello di orecchini da lei indossato è difforme agli orecchini Bluetooth mostrati nella bufala, i quali non sono mai entrati in vendita.

Il meccanismo di diffusione della fake news è lo stesso già visto nella tragicomica saga di “Kamala Harris che storpia una ragazzina di colore e manda i suoi scherani a minacciarne di morte la madre“: la bufala viene diffusa da account “spunta blu” per cercare di dare legittimità e poi spinta negli ambienti del complotto.

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