Disinformazione

Giornalista confessa: “Nascondiamo i crimini degli immigrati, la gente non deve sapere”

Sì, ritorniamo su questo genere di disinformazione che avevamo già trattato nel 2017, ma che necessita di nuovo di analisi. Il vittimismo dei mendicanti del web è qualcosa di patologico, e se in passato avevamo trattato la stessa notizia per mettere sotto silenzio i megafoni di VoxNews, oggi ci ritroviamo con lo stesso fenomeno rigurgitato dall’ilare Essere Informati“Giornalista confessa: “Nascondiamo i crimini degli immigrati, la gente non deve sapere””. Suona un po’ come la velina inesistente che impone alle questure di tacere sui crimini degli immigrati (ne abbiamo parlato ieri), perché in fondo chi odia veramente gli italiani ama truffare la loro intelligenza con ingigantimenti ed esasperazioni di singoli episodi che, per attirare gli spanciati che condividono senza verificare, vengono riproposti con la lente d’ingrandimento del finto vittimismo.

L’articolo di Lorella Zanardo

In poche parole, Essere Informati riprende un articolo pubblicato da Lorella Zanardo sul Fatto Quotidiano il 31 luglio 2017 che titolava: “La violenza contro le donne è sempre violenza, che la compia un italiano o uno straniero”.  Nel suo articolo-denuncia, la Zanardo riportava due esempi in cui una notizia di violenza sessuale perpetrata da stranieri aveva avuto scarsa risonanza sui quotidiani.

Il primo caso citato riguardava un abuso sessuale avvenuto in Puglia ai danni di una donna di 76 anni, violentata da un migrante residente al CARA di Bari. Ne avevamo parlato in una nostra analisi nella quale si confermava l’accaduto. A tal proposito la Zanardo aveva scritto:

La notizia è stata riportata solo da qualche quotidiano e diffusa pochissimo.

La donna ha 76 anni e verrebbe da pensare che non se ne è scritto per una forma nemmeno tanto velata di discriminazione verso le anziane: “Tanto è vecchia”, pare essere il messaggio sotteso all’indifferenza; l’indignazione, quando c’è, è riservata al sopruso verso chi è giovane.

Mi sono ribellata dunque a questa ipotesi e ho diffuso la notizia per scoprire, ancora una volta, che la reticenza di molti gruppi femministi e giornalisti è dovuta al fatto che la violenza sia stata commessa da un ragazzo rifugiato di un centro Cara.

Possiamo già notare che la Zanardo non parla di tutte le notizie sui migranti che commettono crimini, ma fa riferimento a quel particolare caso che si consumò in Puglia e che “scoprì” essere stato toccato pochissimo per una scelta di molti gruppi femministi e di alcuni giornalisti.

In secondo luogo, la giornalista racconta di un incontro a Milano al quale partecipò per parlare proprio di violenza sulle donne:

Anni fa partecipai a Milano a un incontro contro la violenza organizzato da un’importante organizzazione che di violenza si occupava. Si trattava dell’omicidio di una donna a Roma da parte di un cittadino rumeno. Con mio grandissimo stupore e rabbia, tutta la riunione fu spesa, ed eravamo solo donne, a valutare se fosse meglio diffondere o no la notizia perché trattavasi di cittadino dell’est europa e non si voleva incentivare il razzismo. Solo poche parole furono pronunciate a memoria della vittima.

Anche a questo giro la Zanardo fa riferimento a un fatto e non coinvolge tutti i fatti di cronaca riportati dai quotidiani. La sua posizione continuava da altre denunce simili sull’atteggiamento di una certa stampa di fronte ai fatti di Colonia e anche sul caso di Rimini. Nonostante gli esempi elencati, Lorella Zanaro non ha mai detto che tutta la stampa si impegni a soffocare le notizie sugli abusi sessuali perpetrati dagli stranieri, ma ha denunciato che in diverse occasioni (non tutte) è accaduto che si tenesse una guardia più bassa rispetto agli standard.

Attribuire alla giornalista la totale negazione delle notizie da parte della stampa italiana si chiama fare disinformazione.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

No, non è vero che la Russia ha donato 150 milioni di Euro alla Sicilia

Ci segnalano i nostri contatti una salva di post su FB (uno archiviato qui) secondo cui la Russia ha donato…

1 giorno fa

Il Dreamcast, la fine dell’era dell’era Retro, del mondo arcade e del mondo SEGA

Venticinque anni fa finiva l'avventura del SEGA Dreamcast. Venticinque anni fa, abbiamo già visto, convenzionalmente si chiudeva l'intera era del…

1 giorno fa

Il fotoromanzo social della figlia di Jason Momoa, di Adam Sandler e altri VIP

Ci segnalano i nostri contatti il proliferare di una tipologia particolare di fotoromanzi social, legata al filone delle Figlie dei…

2 giorni fa

No, questo non è l’autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori dall’autobus a Belluno

Ci segnalano i nsotri contatti una serie di post che dovrebbero essere dell'autista denunciato per aver lasciato un bambino fuori…

2 giorni fa

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

3 giorni fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

3 giorni fa