Dopo l’oro olimpico, Imane Khelif combatterà in tribunale: hater cancellate o scusatevi. La notizia arriva dai social dell’avvocato parigino Nabil Boudi, esperto in diritti umani che ha deciso di patrocinare un cliente di eccezione.
Dopo l’oro olimpico, Imane Khelif combatterà in tribunale: hater cancellate o scusatevi
Appunto, la campionessa olimpica Imane Khelif, vittima di innumerevoli assurde fake news che la vedono prima “uomo transessuale che picchia le donne” e poi aliena rettiliana, sovente motivate da agenda politica.
“Dopo il tempo dello sport arriva quello del diritto”, comincia la nota dell’avvocato Nabil Boudi.
“Dopo aver appena vinto una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 la pugile Imane Khelif ha deciso di condurre una nuova battaglia: quella della giustizia, della dignità e dell’onore.
La signora Khelif ha contattato questo studio legale, che ieri ha presentato una denuncia per atti di molestie informatiche aggravate al centro anti-odio online della Procura di Parigi.
L’indagine penale determinerà chi ha avviato questa campagna misogina, razzista e sessista, ma dovrà concentrarsi anche su coloro che hanno alimentato questo linciaggio digitale.
Le ingiuste vessazioni subite dalla campionessa di pugilato resteranno la macchia pià grande di questi giochi Olimpici”
Nel sottoscrivere anche le virgole ricordiamo che ogni singola bufala coi commenti contro la campionessa in questo momento diventa prova contro coloro che hanno alimentato il linciaggio.
Noi abbiamo la coscienza pulita: forse è il momento che qualcuno si scusi e cancelli tutto, prima che l’ossessione per il sesso altrui di questi giorni lo porti a conseguenze assai gravi e, a nostro dire, ben meritate.
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