Questo articolo non nasce da una vera e propria richiesta di verifica, ma dalla segnalazione fatta da un utente di un articolo del sito Cat-so-infelix.blogspot.it dove viene già spiegato l’accaduto. Il caso in questione riguarda un recente incontro/scontro televisivo, durante la trasmissione La7 “L’Aria che tira”, tra Giorgia Meloni e Vauro Senesi.
Alcune testate giornalistiche e siti web, come Il Giornale e il solito Imolaoggi, fanno intendere che il noto vignettista italiano abbia attaccato, “con una violenza verbale che non ha precedenti“, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni con queste parole: “Ti metterei nuda in una caserma“.
Ecco cosa riporta Il Giornale lo scorso 10 aprile 2015, con articolo dal titolo “Vauro choc contro la Meloni: “Ti metterei nuda in caserma”“:
Vauro choc contro la Meloni: “Ti metterei nuda in caserma“
Il vignettista alla Meloni: “Le posso spiegare cos’è una tortura psichica”. Poi la insulta pesantemente
“Ti metterei nuda in una caserma e…“. Vauro Senesi si scaglia contro Giorgia Meloni con una violenza verbale che non ha precedenti.
Un titolo “choc” senz’altro, ma leggendo attentamente il contenuto dell’articolo si capisce che le parole riportate nel titolo e nell’introduzione non corrispondono:
Nel corso del dibattito il vignettista ha duramente attaccato la leader di Fratelli d’Italia: “Le posso spiegare cos’è una tortura psichica. Per esempio se lei fosse nuda in una caserma con vicino guardie che cantano Uno due tre viva Pinochet quattro cinque sei morte agli ebrei, non credo che ne uscirebbe così serena“.
Ecco cosa riporta Imolaoggi, titolando “Superiorità morale della sinistra, Vauro alla Meloni: “Ti metterei nuda in una caserma”“:
“Ti metterei nuda in una caserma e…”. Vauro Senesi si scaglia contro Giorgia Meloni con una violenza verbale che non ha precedenti.
[…] Nel corso del dibattito il vignettista ha duramente attaccato la leader di Fratelli d’Italia: “Le posso spiegare cos’è una tortura psichica. Per esempio se lei fosse nuda in una caserma con vicino guardie che cantano Uno due tre viva Pinochet quattro cinque sei morte agli ebrei, non credo che ne uscirebbe così serena”.
Non è una novità che siti come Imolaoggi riprendano, con semplici copia incolla, gli articoli pubblicati da Il Giornale, ma come quest’ultimo riportano la medesima situazione: i contenuti del titolo e dell’articolo non combaciano.
Nell’articolo poi scopiazzato de Il Giornale si legge dopo le parole “Ti metterei nuda in caserma” un “e…” che potrebbe far intendere di tutto e di più al lettore, il quale potrebbe mal interpretare e immaginare scenari agghiaccianti (il primo tra tutti quello della violenza).
Senza entrare nel merito dell’argomento generale trattato durante la trasmissione, ossia quello della legge sulle torture e le recenti discussioni sul caso della Scuola Diaz, da come è posto il titolo con un virgolettato mai detto da Vauro Senesi sembrerebbe che quest’ultimo avesse augurato un brutto episodio o addirittura minacciato Giorgia Meloni (che potrebbe balzare come ipotesi leggendo “Ti metterei nuda in caserma e…“) .
Al massimo, in merito alla “violenza verbale” ci si potrebbe aggrappare al seguito della discussione riportata da Il Giornale:
Secca la replica della Meloni: “Quindi diamo dodici anni a chi canta una canzoncina e niente a chi ti prende a bastonate dentro casa”.
A quel punto Vauro rincara la dose: “Abbiamo un esempio del linguaggio stupido della politica“.
“Lei insulta ma il mio è un esempio concreto – replica quindi la Meloni – non puoi depenalizzare chi ti entra in casa e ti dà bastonate”.
Se dovessimo “pesare” le parole rivolte a Giorgia Meloni da Vauro Senesi (“linguaggio stupido della politica“) non sarebbero comunque paragonabili, per fare uno dei tanti esempi possibili, al peso delle dichiarazioni e degli insulti rivolti tra Vittorio Sgarbi e Alessandra Mussolini in questo video:
Ecco il video dell’incontro/scontro tra Giorgia Meloni e Vauro Senesi:
Visto quanto accaduto durante la trasmissione TV e visto quanto riportato da Il Giornale:
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