Editoriale

Chiedersi perché abbandonare WhatsApp per Signal: 3 ragioni post aggiornamento privacy

Perché abbandonare WhatsApp per Signal? Dopo il recente aggiornamento dei nuovi termini sulla privacy, la domanda è ricorrente. L’ultima notifica emessa da WhatsApp ha fatto storcere il naso a diversi utenti che stanno decidendo di cambiare aria e di passare ad un’altra app di messaggistica. Come molti sapranno chi non accetterà i nuovi termini d’uso del servizio WhatsApp, non potrà più utilizzare tale applicazione.

Perché abbandonare WhatsApp per Signal: andiamo oltre l’aggiornamento privacy

Già ieri abbiamo specificato il perché abbandonare WhatsApp per Signal, puramente per il discorso aggiornamento privacy, abbia poco senso. Gli sviluppatori di WhatsApp hanno quindi avvisato i vari utenti che ci sarà un cambiamento delle politiche di trattamento dei loro dati e chi non accetterà i nuovi termini sarà libero di migrare su altre piattaforme di messaggistica. A tal proposito c’è un’app di questo genere che sta aumentando a dismisura i download negli ultimi giorni e si tratta di Signal.

L’alternativa a WhatsApp è sempre stata Telegram, ma evidentemente i notevoli feedback positivi emersi nell’ultimo periodo per Signal, sta incuriosendo enormemente i vari utenti. C’è da dire che una forte spinta verso questa nuova applicazione, che in realtà esiste dal 2014, arriva dal miliardario Elon Musk che ha invitato i vari utenti, attraverso il suo canale Twitter, a scegliere Signal come app sostitutiva di WhatsApp. Signal risulta essere molto più attenta alla privacy, infatti a differenza di tutte le altre alternative più famose, l’app non detiene alcun dato degli utenti sui suoi server e protegge le conversazioni al suo interno con algoritmi di crittografia open.

Questo è un aspetto che sta spingendo gran parte degli utenti a muoversi verso Signal, perché la sicurezza e la privacy sono sempre stati i punti più importanti nella scelta di un’applicazione rispetto ad un’altra. Senza dubbio però Signal si ritrova ad essere più acerba rispetto a WhatsApp e Telegram, manca insomma di alcune funzionalità extra come storie, adesivi e backup in cloud che invece potrebbero ancora essere importanti per alcuni utenti.

Non mancano i plus base come note vocali, allegati in formato immagine, video e audio, e le varie chiamate e videochiamate. Possibile utilizzare Signal anche sul computer, effettuare backup locali e le classiche chat di gruppo. Signal è quindi considerata più sicura di WhatsApp e Telegram e nelle ultime ore sta avendo un successo impressionante in campo download. E voi siete pronti ad abbandonare WhatsApp?

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