Bufala

Cercasi donne per soddisfare le voglie sessuali di 44 migranti

Nonostante una nostra smentita oltremodo remota, la bufala dell’annuncio in cui si cercavano donne per soddisfare le voglie sessuali di 44 migranti è ritornata all’attenzione degli utenti social. Ancor prima, nel 2016, avevamo pubblicato una prima smentita nella quale facevamo notare che non esisteva alcun centro accoglienza che avanzasse una simile richiesta, in quanto si trattava di un esperimento sociale sfuggito di mano e capitato in mani sbagliate di articolisti compulsivi.

L’articolista compulsivo e il condivisore compulsivo

Cosa fa un articolista compulsivo? Non verifica la fonte, oppure ignora la natura falsa della notizia e pubblica lo stesso per supportare una teoria che il suo pubblico si aspetta. Era successo con Il Giornale, il cui articolo ritorna in auge a causa dei condivisori compulsivi che condividono gli articoli degli articolisti compulsivi. Il 27 giugno 2016 Il Giornale pubblicava l’articolo bizzarro:

“A.A.A. Cercasi donne, possibilmente giovani e di lingua tedesca, per soddisfare le voglie sessuali dei 44 migranti ospiti al centro d’accoglienza di Vipiteno”, recita così l’appello di un cooperatore del centro che ospita i migranti in Alta Valle Isarco.

Andiamo avanti:

È l’appello lanciato su Facebook e poi in diverse interviste rilasciate su alcune testate di lingua tedesca da A.M, descritto su Secolo Trentino, che riporta la notizia, come “un sedicente cooperatore e tra i coordinatori del centro che ospita i migranti in Alta Valle Isarco”. Il suo ruolo, come specificato dalla testata trentina, non è ben chiaro. Ma è il firmatario di tutte le comunicazione del campo profughi che vengono spedite ai residenti di Prati di Vizze, la località in cui sono ospitati in migranti.
Un appello assurdo. Ma la giustificazione che da “il sedicente cooperatore” è anche peggiore. L’uomo infatti lamenta la mancanza di rapporti sessuali negli ospiti del centro. Secondo lui, i migranti non fanno sesso, addirittura, da 10 mesi. E ammette che gli ormoni sono alle stelle. Insomma hanno bisogno di aiuto. E perché non richiederlo a qualche donna ben disposta.
A.M fornisce un numero di cellulare ed un indirizzo mail a cui scrivere per ottenere informazione “sull’incarico” e per candidarsi all’offerta. “Senza dilungarsi molto”, sottolinea nell’annuncio. Precisa anche che sarà lui in persona a mettere in contatto la donna con il migrante bisogno d’affetto.
Insomma, dopo le lezioni di sci, le passeggiante in montagna, i pocket money e le partite a calcio, dobbiamo aggiungere un altro, e terribile, capitolo all’integrazione degli immigrati in Italia.

L’esperimento di Armin Mutschlechner

Il motivo per cui Bufale.net condanna sempre gli esperimenti sociali è anche questo: non esiste esperimento sociale immune dal downgrade in bufala, e per questo motivo Secolo Trentino ed Eco Alto Molise, che comunque aveva citato Il Giornale come prima fonte, erano dovuti correre ai ripari perché si trattava di un esperimento sociale. In poche parole? Non esisteva alcun annuncio.

Gli stessi di Eco Alto Molise, oltretutto, avevano riportato la smentita che lo stesso Armin Mutschlechner aveva pubblicato sul suo blog personale, poi rimossa. Avevamo riportato la sua smentita anche noi, recuperandola da Press Reader:

Avevo scritto questo appello sia su Facebook che sul mio blog, arminpost.blogspot.it, ma alla fine ho deciso di toglierli da entrambi, perché le critiche contro di me stavano diventando troppo pesanti. Del resto la mia intenzione non era quella dichiarata, di trovare delle donne per i profughi. Se avessi avuto questa intenzione avrei fatto prima a proporre ai profughi di andare con delle prostitute. E comunque non credo che servirebbe arrivare a tanto: i profughi sapranno arrangiarsi, immagino, se vogliono trovare una ragazza. Non sono mica nati ieri.

Ancora:

Volevo fare un esperimento sociale, per verificare come avrebbero reagito i sudtirolesi a una proposta di questo tipo. Volevo verificare il reale livello di tolleranza nei confronti dei profughi. Si è avuta la conferma che la gente, quando si tratta di profughi, si arrabbia subito. In particolare trovo che la reazione dei Freiheitlichen (Partito della Destra suditorelese che, abboccando alla bufala, aveva chiesto un’interrogazione parlamentare, ndr) sia stata veramente eccessiva.

Infine:

L’esperimento è durato 48 ore. L’annuncio fittizio voleva solo riuscire a scoprire che tipo di risposta avrebbe ricevuto un annuncio tale ma soprattutto che reazione sarebbe arrivata attraverso i social media. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato allo studio empirico con i loro commenti. Ottimo!

Si trattava di una bufala, quindi, nata come esperimento sociale ma capitata fra le mani di articolisti e addirittura esponenti politici, dunque sfuggita di mano. Nessun appello assurdo, quindi, richiedeva la disponibilità da parte delle donne per soddisfare le voglie sessuali di 44 migranti.

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