Bisogna fare molta attenzione all’ennesima bufala che circola il 4 aprile su WhatsApp, in riferimento ad una possibile minaccia per i nostri smartphone tramite il file “Argentina lo sta facendo“. Come avvenuto ad esempio con WhatsApp Gold, si lancia un allarme che crea apprensione tra coloro che hanno meno dimestichezza con queste vicende, al punto da creare false convinzioni in un periodo già di suo caratterizzato dalla grande preoccupazione dovuta alla diffusione del Coronavirus.
Una fake news, simile a quelle che abbiamo già analizzato in passato sul nostro sito. Del resto, l’app di messaggistica da sempre viene utilizzata come veicolo per diffondere bufale, come abbiamo riscontrato qualche settimana fa. La catena che stiamo per riportarvi, come accennato, verte sul fantomatico file chiamato “Argentina lo sta facendo”, che da solo potrebbe addirittura hackerare gli smartphone degli italiani in dieci secondi. Il tutto, puntando sulla leva di un documento video, inoltrato su WhatsApp, certe tratta appunto questioni inerenti il Coronvirus. Questo il testo del messaggio virale:
“Attenzione !!!!! Caricheranno un video su WhatsApp che mostra come la nostra curva si sta appiattendo in Argentina. Il file si chiama “Argentina lo sta facendo”, non aprirlo o vederlo, hackera il tuo telefono in 10 secondi e non può essere fermato in alcun modo. Passa le informazioni a familiari e amici. NON APRIRE … … Ora lo hanno anche detto in TV“.
Insomma, ad oggi non ci sono motivi per credere a questo messaggio virale. Chi lo ha diffuso, parlandoci appunto del fantomatico file pericoloso chiamato “Argentina lo sta facendo“, si è tradito con la solita accusa, vale a dire “lo hanno detto in TV“. Ebbene, possiamo assicurarvi che nessuno in TV lo abbia detto, e non per volontà di nasconderci qualcosa, come spesso e volentieri si percepisce tramite teoria complottiste.
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