Maria Esposito, 39enne di Brescia, ha ucciso il figlio di 5 anni perché “piangeva e si lamentava” per poi divorarselo a morsi come in un film horror. Così al rientro a casa, Flavio Giavomelli, 42enne, padre del piccolo Mattia, si è ritrovato davanti a questa raccapricciante scena, la moglie a terra in un lago di sangue sopra il corpicino del figlio che presa da un raptus di follia stava riducendo Mattia a brandelli con dei morsi.
LA MAMMA SOFFRIVA DI DEPRESSIONE POST PARTUM Era in cura da uno specialista per depressione post partum che durava da anni, Maria Esposito, la donna di 39 anni accusata di avere ucciso e mangiato il figlio.
Ovviamente, parliamo di una bufala.
Ovviamente, di una bufala dello stesso autore sulla stessa pagina burla della notizia di Mentana che trasmette il video porno-amatoriale di T.C. (ricordiamo morta suicida in seguito al bullismo provocato dalla diffusione dello stesso) della diffusione di un video pornografico su Selvaggia Lucarelli e che, per non farsi mancare niente si era descritto come un eroico amante perito durante un salvataggio.
L’attenzione dell’Italiano medio per il sesso morboso e rubato, l’amore dell’italiano medio per gli animali, ed ora un interesse per la morte e lo splatter.
Quale sarà la nuova frontiera della viralità?
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