BUFALA Michelle Obama azionista: LL Bean vieta l’assunzione di proprietari di armi

LL Bean ha emanato un divieto di assumere i proprietari di armi perché l’ex First Lady Michelle Obama è il suo principale azionista.

Si tratta di una bufala.

Una pagina satirica di Facebook ha riportato il nome di Michelle Obama, l’ex First Lady, in un post pubblicato il 24 giugno scorso, in cui ha provato a far emergere un presunto pregiudizio contro i proprietari di armi mantenuto dalla compagnia LL Bean.

Il post, pubblicato da America’s Last Line of Defense, ha diffuso una foto in cui si nota una vetrina aziendale accompagnata da questa didascalia: “l’azionista di maggioranza di LL Bean è Michelle Obama. La scorsa settimana il CEO, Hammond C.Heis, ha annunciato che nessun proprietario di armi registrato potrà essere assunto dalla loro compagnia”.

Come ogni altro contenuto che viene pubblicato da questa pagina Facebook, ma anche sul correlato sito web, si tratta di articoli completamente falsi e creati ad hoc per scatenare indignazione. L’attuale CEO della compagnia LL Bean, tra le altre cose, si chiama Stephen Smith e non Hammond C. Heis. Inoltre, è bene sottolineare che LL Bean è una società privata: il che significa semplicemente che non ci sono azionisti.

Mentre LLOD ha invitato a boicottare la pagina di LL Bean in questo post, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rivelò che Linda Bean, la nipote del fondatore dell’azienda Leon Leonwood Bean e membro del consiglio di amministrazione, gli diede il suo supporto. La più giovane Bean, infatti, fece una donazione ad un’organizzazione che si occupava di raccogliere fondi privati per sostenere la candidatura presidenziale di Trump.

Il presidente esecutivo Shawn Gorman ha dichiarato in una nota che LL Bean non appoggia i candidati politici, non ha preso posizioni su questioni politiche né tanto meno ha dato dei contributi politici. Ha detto che l’azienda vuole rimanere estranea ai confini politici. “Essere coinvolti in questa campagna di boicottaggio è semplicemente un errore” ha sottolineato.

Nonostante Gorman ha chiesto che LL Bean non venga presa di mira dalla campagna “Grab Your Wallet”, l’azienda rimane sulla lista di boicottaggio del sito web.

A marzo, tuttavia, l’azienda ha avviato una nuova politica che prevede che le persone che acquisteranno una pistola presso i negozi di LL Bean debbano aver compiuto almeno 21 anni.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

6 ore fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

7 ore fa

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell’AI

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…

1 giorno fa

No, Newsweek non ha mai dichiarato che Soros sta pagando gli americani per non vedere il film su Melania Trump

Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…

2 giorni fa

Da dove arriva ICE, l’agenzia-milizia più discussa nel dibattito attuale?

Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…

2 giorni fa

Batman combatte l’ICE al Super Bowl, ma per davvero

Abbiamo già visto Chuck Dixon, disegnatore di Absolute Batman, miniserie ambientata in un mondo parallelo dove il Dio della Tirannia Darkseid…

2 giorni fa