Ci segnalano questo post caricato su Facebook il 13 Settembre 2016 e che ha già superato il migliaio di condivisioni:
Setacciando i commenti e facendo una rapida ricerca abbiamo subito appurato che si tratta di un falso. L’immagine è tratta dal calendario romano 2008, un’originale iniziativa del fotografo Piero Pazzi che ha lanciato il progetto nel 2003, creando un calendario con immagini di preti di bell’aspetto. I sacerdoti sono stati immortalati a Roma, dunque non a Casale Monferrato. Non è resa nota l’identità del giovane in abito talare, può anche chiamarsi Don Massimo, ma non è affatto responsabile di una giustizia fai-da-te mai avvenuta, tantomeno nella località indicata.
Lo stesso sacerdote compare in questa slide pubblicata da Repubblica.
Inutile aggiungere che la scritta è stata aggiunta ad hoc per fare leva sul razzismo funzionale e sulla disinformazione di massa, per incitare un pubblico riluttante a verificare la fonte, per scatenare frasi come “questo sì che è un prete”.
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