Precisazioni

Brad Pitt potrebbe lasciarci per la sua malattia, ma ignorano cosa sia la prosopagnosia

Ci sono buone probabilità che nei prossimi mesi la malattia di Brad Pitt inneschi titoli strani, sfruttando il fatto che in pochi conoscano realmente la prosopagnosia. Dopo aver dato per morti diversi personaggi famosi con titoli costruiti ad arte (basti pensare a quello che vi abbiamo riportato nelle scorse settimane a proposito di Renzo Arbore), oggi tocca concentrarsi sul famosissimo attore americano. Secondo alcuni post apparsi sui social, infatti, sarebbe già spacciato, mentre la realtà ed il suo approccio alla vicenda ci dicono ben altro.

Brad Pitt potrebbe morire per la sua malattia, ma non sanno cosa sia la prosopagnosia

Partiamo da un presupposto. Di prosopagnosia non si muore. Certo, il disturbo che non consente alle persone di riconoscere i volti in determinati momenti è fortemente limitante, al punto che Brad Pitt pare stia valutando di fermare in modo definitivo la sua carriera di attore per la malattia che i medici fanno fatica a diagnosticare. Tuttavia, lasciarsi andare a titoli acchiappaclick, lasciando intendere che possano esserci conseguenze tragiche per lui, è un qualcosa che si fa fatica ad accettare.

In sostanza, la malattia di Brad Pitt lo ha indotto ad essere sempre meno presente durante eventi con altri VIP, al punto che il rischio concreto è quello di non vederlo più in nuove pellicole. Decisioni definitive sulla sua carriera non sono state prese per il momento, ma è chiaro che la mancata capacità di riconoscere i volti, anche in archi temporali limitati, rappresenta uno svantaggio non di poco conto per chi di mestiere fa l’attore.

Grazie a Wikipedia, dunque, conosciamo meglio il significato di una malattia come la prosopagnosia, partendo dal presupposto che la malattia di Brad Pitt non sia in alcun modo fonte di preoccupazione per questioni più estreme. Tradotto, questo vuol dire che l’attore non sia in pericolo di vita ad oggi.

Condividi
Pubblicato da

Articoli recenti

MAGA e QAnon pubblicano fake per dichiarare Alex Pretti un predatore sessuale di minori

Ci segnalano i nostri contatti un account Facebook riportante il Q simbolo dei QAnon che dichiara Alex Pretti un predatore…

7 ore fa

La storia del Cittadino Argentino che boicotta le uova è uno dei primi fotoromanzi social

Ci segnalano i contatti la storia di un Cittadino Argentino che boicotta le uova, apparsa su Instagram recentemente ma che…

7 ore fa

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell’AI

Il cartellone elettronico in memoria di Alex Pretti a Times Square è un prodotto dell'AI: così si chiude un brevissimo…

1 giorno fa

No, Newsweek non ha mai dichiarato che Soros sta pagando gli americani per non vedere il film su Melania Trump

Ci segnalano i nostri contatti una presunta screenshot di un articolo di Newsweek secondo cui Soros sta pagando gli americani…

2 giorni fa

Da dove arriva ICE, l’agenzia-milizia più discussa nel dibattito attuale?

Se dovessimo descrivere un'agenzia al centro del dibattito, sia causa dei numerosi eventi di gravità susseguitisi, dalla morte di Renee…

2 giorni fa

Batman combatte l’ICE al Super Bowl, ma per davvero

Abbiamo già visto Chuck Dixon, disegnatore di Absolute Batman, miniserie ambientata in un mondo parallelo dove il Dio della Tirannia Darkseid…

2 giorni fa