Libero Quotidiano riporta che una donna di 51 anni, a Foggia, è stata aggredita da un immigrato dopo averlo invitato a indossare bene la mascherina. La vittima è stata intervistata e ha raccontato la vicenda al quotidiano. La donna è una OSS, e martedì 8 settembre si era recata presso gli uffici della CGIL di via della Repubblica per regolarizzare alcuni pagamenti. Nella sala d’attesa, tra i presenti, c’era un uomo che non indossava correttamente la mascherina. Una volta invitato a indossarla secondo la norma, l’uomo si è avventato contro la donna con violenza fino a procurarle la rottura del setto nasale e un trauma cranico.
La donna sarebbe stata colpita anche nel momento in cui ha perso i sensi. I presenti hanno allertato i carabinieri che si sono subito portati sul posto insieme a un’ambulanza del 118. La donna ha ricevuto una prognosi di 30 giorni. L’uomo è stato subito trasportato in caserma e un gruppo di persone si era radunato attorno all’auto dei militari poco prima della partenza.
L’aggressore è un 36enne del Mali e in un primo momento era stato fermato da un addetto della sicurezza, poco prima dell’arrivo del 112. Il magistrato di turno presso la procura ha subito disposto il trasferimento in carcere dell’uomo. L’aggressore, inoltre, risulta essere senza fissa dimora e senza permesso di soggiorno, oltre ad essere già noto alle forze dell’ordine.
La notizia è riportata anche dalla Gazzetta del Mezzogiorno. La custodia cautelare in carcere è stata confermata venerdì 11 settembre. La vicenda è stata commentata anche dal sindaco di Foggia Franco Landella:
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