“President Zelensky Way”, recita un finto cartello della toponomastica a Washington. Un segnale forte messo in atto da un gruppo di attivisti per protestare contro l’invasione di Vladimir Putin proprio di fronte al Consolato. Lo riporta Ansa in un articolo di questa mattina, sabato 12 marzo 2022.
La notizia è ripresa anche dalla stampa internazionale. Washington Post scrive che il cartello con la scritta “President Zelensky Way” è comparso di fronte all’ambasciata russa domenica 6 marzo.
L’iniziativa si colloca insieme a tante altre che trovano realizzazione in tutto il mondo. Sempre il Washington Post, infatti, ci ricorda che anche di fronte all’ambasciata russa in Lituania è comparso un cartello con l’indicazione “Via degli eroi ucraini”. Stessa cosa è accaduta in Lettonia con il cartello “Via dell’Ucraina indipendente”.
L’edizione statunitense dell’Huffington Post ha raccolto le dichiarazioni di Claude Taylor, attivista, fotografo e presidente del gruppo progressista Mad Dog PAC: “Un gesto simbolico”, dice Taylor, che racconta che il grafico del gruppo PAC si trova attualmente in Ucraina insieme alla moglie, originaria del Paese, e seppur si trovi in condizioni di sicurezza deve spesso correre ai ripari nei rifugi antiaerei.
Dopo l’installazione del cartello “President Zelensky Way” gli attivisti hanno manifestato di fronte all’ambasciata russa per chiedere il ritiro delle truppe russe dall’Ucraina.
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