Zingaretti ed il falso meme leghista sull’accoglienza di 800.000 profughi libici: parole inventate

di Redazione Bufale |

Zingaretti
Zingaretti ed il falso meme leghista sull’accoglienza di 800.000 profughi libici: parole inventate Bufale.net

Ampia diffusione oggi 24 aprile per un meme che ritrae Zingaretti, a quanto pare diffuso e alimentato da alcune pagine Facebook vicine a Salvini e più in generale alla Lega. Nello specifico, al nuovo Segretario del PD vengono attribuite alcune dichiarazioni sugli immigrati che, come si potrà facilmente immaginare con il nostro approfondimento di oggi, in realtà non sono mai state rese pubbliche da quest’ultimo. Insomma, siamo al cospetto di una vera e propria bufala. L’ennesima ai suoi danni tra marzo e aprile (fate un giro nel nostro archivio).

Una situazione praticamente identica rispetto a quella riportata ieri con Michela Murgia. Come potrete notare dal nostro articolo di ieri, infatti, persino la grafica del meme è identica, facendoci sospettare che l’autore delle due immagini sia lo stesso. Inutile dire che anche in quel caso le parole esageratamente pro-immigrazione in realtà non sono mai state pronunciate dalla diretta interessata. Qui di seguito il virgolettato del meme su Zingaretti, secondo l’immagine che gira in Rete:

Vinciamo le europee 2019 e chiederemo all’Europa una direttiva comunitaria per aprire tutti i porti italiani, per accogliere immediatamente gli 800.000 profughi libici. L’Italia non è quella fascista di Salvini e della Lega, né quella populista ed incompetente di Di Maio e dei Cinque Stelle. L’Italia vera sta con il PD. Noi siamo per l’accoglienza dei migranti senza sé e senza ma! Il nostro primo obiettivo dopo le elezioni europee del 2019 è questo: chiedere all’Europa una risoluzione per costringere l’Italia ad aprire tutti i porti e a dare immediata accoglienza ed ospitalità a tutti i rifugiati politici e di guerra della Libia“.

La raccomandazione per i nostri lettori è la medesima di sempre, invitando tutti a non credere a questi meme, nel caso in cui manchino video, o comunque prove inconfutabili sul rilascio di determinate dichiarazioni. A prescindere che si tratti di Zingaretti o di qualsiasi altro personaggio. In questo caso, ad esempio, sulla sua pagina Facebook mancano del tutto riferimenti al virgolettato in questione.

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