Violenza sessuale per strada su bimba 10 anni: arrestato nordafricano. Sbarcato a Lampedusa

di Luca Mastinu |

Violenza sessuale per strada su bimba 10 anni: arrestato nordafricano. Sbarcato a Lampedusa Bufale.net

I nostri lettori ci segnalano una notizia pubblicata il 14 settembre 2019 su Liguria Notizie, che riporta un caso di violenza sessuale ai danni di una bambina di 10 anni ad opera di uno straniero da poco sbarcato a Lampedusa.

Il fatto

Secondo la stampa locale e nazionale, il 12 settembre una mamma si è recata presso la stazione dei carabinieri di Ventimiglia per denunciare una violenza sessuale ai danni della propria bambina di 10 anni. Secondo quanto raccontato dalla donna, sua figlia si trovava sul marciapiede di Via Cavour intorno alle 20, vicino alla chiesa di Sant’Agostino, mentre lei si apprestava a parcheggiare la sua auto con a bordo un 16enne amico di famiglia. In quel momento passavano due stranieri e uno di essi, in stato di alterazione da alcol, aveva rivolto le sue attenzioni sulla bambina con palpeggiamenti, sbattendola contro un muro e ferendola a un ginocchio.

L’arresto e il complice in fuga

Grazie all’intervento di alcuni passanti e del sedicenne amico della bambina (Il Giornale), l’aggressore è stato allontanato e mentre tentava di darsi alla fuga insieme al suo connazionale è stato raggiunto dai militari dell’Arma pochi minuti dopo, mentre ancora si trovava in via Cavour. I carabinieri lo hanno trovato da solo, mentre il suo connazionale si era dato alla macchia. L’aggressore è un 28enne di origine marocchina che, secondo quanto riportato dalle fonti, sarebbe sbarcato a Lampedusa pochi giorni fa e dopo la sosta a Ventimiglia avrebbe raggiunto la Francia. Su di lui gravano pesanti indizi di colpevolezza e per questo, su disposizione del magistrato di turno, è stato tradotto in carcere.

L’uomo è indiziato di delitto

Sanremo News riporta che la responsabilità dell’uomo è confermata dagli inquirenti ma dalle altre fonti si parla ancora di indiziato di delitto. I militari stanno analizzando le immagini dei circuiti di sorveglianza e per rintracciare il connazionale che si è dato alla fuga e per ricostruire l’accaduto.

Le indagini sono in corso e questo articolo è in aggiornamento.

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