Uomo fugge prima dell’incendio e crollo del Ponte di Ferro a Roma: investigatori improvvisati

di Redazione Bufale |

crollo del Ponte di Ferro
Uomo fugge prima dell’incendio e crollo del Ponte di Ferro a Roma: investigatori improvvisati Bufale.net

Arrivano in queste ore le prime ipotesi fantasiose su incendio e crollo del Ponte di Ferro a Roma, che al momento non trovano alcun riscontro nelle indagini preliminari. Dopo avervi fornito le prime notizie sui fatti di cronaca nella notte, tocca tornare sull’argomento in quanto i primi post impostati sull’ipotesi di complotto hanno preso piede in rete. Ecco perché, dal nostro punto di vista, è importante chiarire alcuni concetti.

Cosa sappiamo sull’uomo che fugge prima dell’incendio e crollo del Ponte di Ferro a Roma

In sostanza, sui social si ipotizza che un uomo fugga prima dell’incendio e relativo crollo del Ponte di Ferro a Roma. Un’iniziativa ben precisa, con il chiaro intento di screditare Virginia Raggi a poche ore dal voto nella Capitale. Eppure, come riporta Il Corriere della Sera, al momento le indagini vanno in altra direzione, concentrandosi sui vari insediamenti abusivi che si ritrovano a ridosso della struttura metallica. Accampamenti che non soddisfano i sostenitori della sindaca uscente:

Quelli che compiono questi attentati vengono pagati bene dalla massoneria deviata e dalle mafie. Chissà quanti litri di liquido infiammabile avranno usato?”;
“Sembrerebbe ci sia stato un uomo in fuga. Ma bravi, pensando di colpire qualche politico non hanno capito nulla e complicano la vita ai cittadini. Beh beh, proprio una bella cosa”;
“Non penso proprio che sia una fatale coincidenza l’incendio del ponte proprio alla vigilia delle elezioni. Comunque in bocca al lupo Virginia”;
“Questo è un atto intimidatorio, tutta Roma onesta si dovrebbe stringere attorno alla Raggi. Questo incendio non e fatalità, pare che si sapeva della presenza di tubi del gas, quindi ci vuole poco. Raccontano di baracche di poveri e Rom sotto il ponte andati a fuoco, cosi guarda caso la sera prima delle votazioni, quindi la mafia pensa che i romani son tutti fessi (e forse lo sono davvero). Diamo la colpa ai Rom che la Raggi non ha fatto smammare, un po’ come i nazisti davano la colpa agli ebrei quando incendiavano le case“.

Ribadiamo che al momento le indagini dicono tutt’altro, rispetto a queste teorie sull’incendio e sul crollo del Ponte di Ferro, avvenuto questa notte a Roma a poche ore dal voto.

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