Un carabiniere spara all’immigrato a Rosarno dopo essere stato accoltellato: la storia di Sekine Traoré

di Redazione Bufale |

Carabiniere spara
Un carabiniere spara all’immigrato a Rosarno dopo essere stato accoltellato: la storia di Sekine Traoré Bufale.net

Il carabiniere spara ad un immigrato, uccidendolo, dopo essere stato accoltellato a Rosarno, con tutti i guai giudiziari che ne conseguono Sta girando tanto oggi 17 agosto 2020 sui social un post che ci parla di una triste storia, che per forza di cose richiama l’attenzione sulla questione della legittima difesa. In tanti, soprattutto tra i sovranisti, sostengono le ragioni dell’appuntato, che per l’occasione non sarà da noi menzionato con il suo nome di battesimo per evitare ulteriori questioni e polemiche. Di sicuro non si tratta di una bufala inerente l’Arma, dopo quella analizzata non molto tempo fa sul nostro sito.

Il carabiniere spara all’immigrato a Rosarno: tutto quello che sappiamo

Il nome dell’uomo dell’immigrato ucciso è Sekine Traore. La vicenda è vera, almeno per quanto riguarda la cronaca dura e cruda. I fatti di Rosarno, però, risalgono al 2016. Se da un lato non sbagliamo nel dire “il carabiniere spara all’immigrato”, al contempo ci sono importanti dettagli da aggiungere. Premesso il fatto che non si tratti di un fatto recente, contrariamente a quanto creduto da tanti italiani che in queste ore stanno ricondividendo articoli molto vecchi, l’iter giudiziario per questa vicenda è stato complicato come pochi.

Nel 2018 una prima svolta giudiziaria sui fatti, con il carabiniere chiamato a rispondere del reato di eccesso colposo di legittima difesa. Ancora oggi, infatti, non è chiaro se sia stato effettivamente accoltellato dall’immigrato di Rosarno, o se la sua reazione non sia stata commisurata al semplice fatto di essere stato minacciato. L’ultimo riscontro concreto sulla vicenda arriva dalla pagina Facebook “ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus“, secondo cui lo scorso 10 luglio si è tenuta la prima udienza per l’appuntato.

Dopo aver ascoltato le due parti, si legge nel post, il giudice ha preso atto della vicenda “il carabiniere spara a Rosarno, uccidendo un immigrato”. Tuttavia, il processo e la prossima udienza per l’imputato dovranno fronteggiare un altro rinvio. Prossimo appuntamento l’11 settembre.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News