In una celeberrima scena del film Don Camillo, tratto dalle raccolte di romanzi di Giovannino Guareschi, il sindaco Giuseppe Bottazzi detto Peppone si avvede che una mano anonima corregge tutti i suoi proclami pubblici aggiungendo la scritta in rosso “Peppone è un asino”.
La “vile mano anonima” viene rivelata essere la mano dell’amico/rivale di una vita Don Camillo, che rimbrottato dal Cristo (voce della sua coscienza) decide invece di aiutare Peppone, rimasto alla terza elementare e bisognoso delle ripetizioni dell’anziana maestra del paese.

La storia ama ripetersi, e in questo caso al posto di Peppone c’è Trump e al posto di Don Camillo Alan Garber, rettore della prestigiosa università di Harward.
Trump come Peppone: corretta la lettera della Segretaria all’Istruzione USA ad Harvard
Casus belli è una lettera della Segretaria all’Istruzione USA Linda McMahon, moglie del presidente della principale federazione del Wrestling (WWE) Vince McMahon.

Lettera nella quale tornano i caposaldi dell’amministrazione Trump: la minaccia costante di defund, di privare dei fondi, enti ed istituzioni che non accettino il nuovo corso Trumpiano, quindi eliminando dalla loro gestione i valori di Diversità, Inclusività e Eguaglianza invisi a Musk e Trump, i soldi dei “cittadini americani” finiti ad educare gli stranieri cattivi e pieni di ODIO (in tutto maiuscolo…), l’istituto equiparato al Titanic… e nell’immediato, ua risposta Don Camilliana.
La lettera, pubblicata sui social, arricchita da una lunghissima serie di correzioni ortografiche e lessicali. Al momento, nonostante i social attribuiscano l paternità al rettore Gerber, non è chiaro chi sia l’autore, ma la lettera è arrivata a destinazione.