TRUFFA Monaco buddista medita nell'olio bollente – Bufale.net

di David Tyto Puente |

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Tra le tante richieste di verifica pervenute nella nostra pagina Facebook oggi  vi parliamo di quella del monaco che medita nell’olio bollente.
Perché parliamo di truffa? Ricordiamo che la truffa è l’ottenimento di un vantaggio (credenza popolare nelle capacità dei monaci tramite la meditazione) a scapito di un altro soggetto indotto in errore attraverso artifici e raggiri (trucchi come quello che andiamo ad illustrare).
Ecco un video completo dove vengono mostrate le varie fasi di preparazione dell’evento:

Una spiegazione ci arriva dal professor Jessada Denduangboripant dell’Università di Chulalongkorn, in Thailandia. In una sorta di programma in stile “Mythbusters“, pubblicato nel 2012, il professore spiega il trucco usato dai monaci durante queste loro esibizioni:

Il trucco sta nell’usare, oltre all’olio, anche l’acqua, che di fatto sono immiscibili tra loro (non possono solubilizzarsi totalmente tra di loro per formare una soluzione omogenea) e la diversa densità impone che uno si ponga al di sopra dell’altro (l’olio).
Esposta alla fiamma, l’acqua assorbe gran parte del calore e le bolle che emergono dall’olio non sono altro che quelle generate dall’acqua sottostante. L’olio, al contrario, rimarrebbe a temperature di gran lunga inferiori.
Come possiamo notare dal primo video, all’interno del “pentolone” vengono posti vari strati di materiale, tra cui terriccio umido, erbe e quelli che sembrerebbero dei teli o delle foglie di palma, che fungeranno da supporto al monaco durante la sua “meditazione”. Se non fosse per questi strati, il monaco si ritroverebbe a diretto contatto con l’acqua che bolle, rendendo vano il gioco di prestigio.
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Tuttavia, come afferma lo stesso professor Jessada, per provare definitivamente il trucco del monaco bisognerebbe fargli ripetere la performance utilizzando un termometro nel calderone, al fine di misurare la reale temperatura dell’olio. Sta di fatto che, anche utilizzando questo trucco, il monaco deve comunque sopportare elevate temperature.
Il professor Jessada, protagonista della spiegazione video precedente, non ha trattato solo questo mito. Dal suo canale Youtube notiamo altri video dove spiega altri giochi di prestigio orientali (peccato che non sono in lingua inglese).
AVVISO: non provatelo a casa. Lasciate fare queste cose ai prestigiatori e ai professori come Jessada.

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