“Ti infilo il manganello nell’ano”, sessismo e brutalità della Polizia di Salvini

di Luca Mastinu |

Un post pubblicato il 20 maggio 2019 sulla pagina Facebook Firenze dal Basso parla di sessismo e brutalità durante una contestazione di oppositori a Matteo Salvini, a Firenze.

“T’INFILO IL MANGANELLO NELL’ANO”:
SESSISMO E BRUTALITÀ DELLA POLIZIA DI SALVINI

MASSIMA DIFFUSIONE!

Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza:
“Ieri 19 Maggio durante una carica di “alleggerimento” delle forze dell’ordine di Matteo Salvini sono stata presa e trascinata fuori dalla folla, dietro ai giornalisti, 3 agenti (a cui se ne sono aggiunti 2 successivamente) mi hanno preso e buttata a terra, presa a manganellate e trascinata lontano dalle telecamere per il collo fino quasi a non avere più respiro, messa a terra, minacciata di infilarmi “il manganello nell’ano se non stavo ferma “.
Immobilizzata, identificata, sono stata rilasciata perché “il pezzo grosso” ha dichiarato che non avevo fatto niente e che stavano esagerando .
Umiliata, con i vestiti a brandelli sono stata rilanciata nella folla senza nessun rispetto.
Quello che è successo ieri fa male al cuore, alla speranza, alla voglia di esserci, di manifestare i propri pensieri e il proprio dissenso dal disastro che si sta creando.
Non dimenticherò mai lo sguardo dell’agente che mi ha assalito. Il suo sorriso, la sua soddisfazione nell’esercitare un potere forte, mero, privo di animo, su esseri umani che lottano ogni giorno per un mondo diverso mi ha sconvolto e addolorato più di ogni altra cosa . L’umanità perduta, il sopruso sessuale su una donna, il calpestare la dignità altrui.
Se questo è un uomo”.

Il post è accompagnato da quattro immagini (clicca sulla singola foto per ingrandire) che vi riportiamo di seguito:

La notizia è stata ripresa dai principali quotidiani. Il 19 maggio Matteo Salvini si trovava a Firenze per sostenere la candidatura a sindaco di Ubaldo Bocci in un comizio presso piazza Strozzi. Da piazza della Repubblica aveva preso vita una contestazione di circa 2000 persone, alla quale partecipavano i collettivi “Iniziativa Antagonista Metropolitana” (IAM), “Collettivo Universitario Autonomo” (CUA), “Collettivo Antagonista Studentesco” (CAS) e il collettivo femminista “Spine nel Fianco”.

La polizia in tenuta antisommossa aveva creato un cordone protettivo all’ingresso di piazza Strozzi, e un centinaio di manifestanti aveva tentato di forzare il blocco. Come si nota da una delle immagini, le tensioni tra i manifestanti provenienti da piazza della Repubblica sono state riprese in diretta da Local Team, e sulla pagina Facebook ufficiale troviamo un filmato che mostra una ragazza strattonata dai poliziotti. A partire dal minuto 1:42, circa, troviamo le immagini che ci interessano:

Le immagini, in effetti, ci fanno vedere una ragazza spintonata e strattonata dagli agenti, ma non ci danno l’assoluta certezza che si tratti della stessa ragazza che ha affidato il suo sfogo alla pagina “Firenze dal Basso”.

Come scrive Giornalettismo: «A supporto delle parole della ragazza non ci sono altre testimonianze, se non quelle delle fotografie che la donna ha inviato alla pagina Facebook e che sono state pubblicate», e per il momento non è dato conoscere altri dettagli sulla vicenda. Dal video, per esempio, non è possibile vedere il volto della ragazza e nemmeno dalla foto, dunque non è possibile stabilire se si tratti della stessa persona. Soprattutto, dalle immagini frenetiche riportate da Local Team non è possibile sentire pronunciare le frasi che la ragazza ha attribuito a un agente.

Intanto, tra i commenti le suggeriscono di procedere a una denuncia. Parliamo di analisi in corso, dunque, nell’attesa di ulteriori dettagli. L’articolo è in aggiornamento.

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