Sbotta Mara Carfagna contro Sgarbi sulla mascherina: “Qui non ci sono 629 imbecilli e uno intelligente”

di Redazione Bufale |

Carfagna
Sbotta Mara Carfagna contro Sgarbi sulla mascherina: “Qui non ci sono 629 imbecilli e uno intelligente” Bufale.net

Un siparietto decisamente singolare quello al quale abbiamo assistito oggi in Aula con Mara Carfagna e Vittorio Sgarbi. Quest’ultimo torna ad essere protagonista di vicenda relative alle mascherine, dopo le polemiche dei giorni scorsi a proposito di Silvia Romano, come avrete osservato tramite il nostro approfondimento. Il vicepresidente della Camera, più in particolare, ha ripreso più volte il noto critico d’arte finito in Aula dopo l’ultima tornata elettorale, considerando la sua insistenza nel non voler utilizzare la mascherina.

Mara Carfagna contro Sgarbi sulla mascherina: chi ha ragione?

La questione è molto semplice, per coloro che intendono andare più nello specifico sulla diatriba tra Mara Carfagna e Sgarbi in merito alla necessità di utilizzare la mascherina. Come emerge da un articolo di Repubblica pubblicato ad aprile, infatti, tutti sono tenuti ad indossarla tra i banchi, anche nel momento in cui viene data loro la parola. Già nella giornata di ieri Sgarbi aveva sollevato un polverone in questo senso, ma oggi evidentemente le cose sono andate diversamente.

La frase centrale del rimbrotto di Mara Carfagna a Vittorio Sgarbi è questa e, non a caso, è diventata virale nel giro di pochi minuti sui social: “Onorevole Sgarbi, indossi la mascherina, non è che qui ci sono 629 imbecilli e uno intelligente“. Successivamente, la stessa Carfagna ha evidenziato che l’utilizzo della mascherina sia soprattutto una forma di rispetto nei confronti dei suoi colleghi, mentre in aula si stava sollevando un applauso per il rimprovero.

Alla fine di questa vicenda, secondo le informazioni raccolte, pare che Sgarbi si sia piegato alla richiesta. Vi lasciamo dunque al video che ci mostra quale sia stata l’evoluzione della discussione tra Mara Carfagna e Vittorio Sgarbi oggi 11 giugno, con l’esplicito invito da parte del vicepresidente della Camera che ad un certo punto ha assunto toni molto duri.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News