Sbotta la figlia di Gino Strada dopo le demenziali illazioni NoVax: azione legale in arrivo

di Redazione Bufale |

Gino Strada
Sbotta la figlia di Gino Strada dopo le demenziali illazioni NoVax: azione legale in arrivo Bufale.net

Arriva a distanza di settimane, ma con estrema fermezza, la reazione della figlia di Gino Strada ad uno dei tanti articoli inopportuni sulla morte del suo papà, considerando che anche in questo caso ci sono state illazioni NoVax alla base del decesso. Ormai tutti sanno che l’uomo avesse problemi cardiaci, che hanno poi portato alla tragica notizia, ma questo evidentemente non ha fermato la propaganda di coloro che sono schierati a prescindere contro il vaccino Covid.

La figlia di Gino Strada in seguito alle solite illazioni NoVax

Anche noi abbiamo provato a gettare immediatamente acqua sul fuoco a suo tempo, ma tanti articoli sono restati online. E così, nella giornata di venerdì, è arrivata la presa di posizione da parte della figlia di Gino Strada, che ha commentato su Facebook un pezzo NoVax che non ha alcun senso. Partiamo proprio dalla reazione della donna, con tanto di azioni legali possibili qualora non avvenga la cancellazione dell’articolo incriminato:

Gentilmente, potreste rimuovere questo delirio dalla vostra pagina? Ce la fate a rimuoverlo da soli o aspettate un avvocato? Grazie mille“.

Trovate il commento in questione proprio su Facebook. Il post originale è ancora lì, così come la minaccia di azioni legali da parte della figlia di Gino Strada. L’articolo incriminato, in effetti, è un’accozzaglia di concetti senza senso. Si ipotizza che Gino Strada fosse necessariamente vaccinato, visto l’ambito in cui operava, e che la somministrazione del suddetto vaccino sia stata la causa della sua morte.

Così, “debbotto”, senza avere nulla tra le mani. Ovviamente il pezzo in questione è una sequenza di condizionali, mentre il titolo pare non lasciare alcun dubbio al lettore NoVax di turno. E poco importa se non ci siano elementi in grado di confermare la vaccinazione di Gino Strada o l’eventuale data della somministrazione. Così come l’autore dell’articolo di certo non aveva tra le mani la sua cartella clinica per dimostrare la correlazione tra eventi.

Poco importa per la propaganda NoVax. Se qualche fonte parla di possibili correlazioni è tutto ok. Al contrario, quando ci sono solo smentite, come avvenuto con la figlia di Gino Strada, si potrà sempre dire che i Media “non ce lo dicono”. E così avranno sempre ragione. A prescindere.

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